APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE IL REGOLAMENTO PER LA STAZIONE UNICA APPALTANTE

Bovalino 7 ottobre 2010

 

Si è riunito il Consiglio Comunale in sessione straordinaria ed urgente di prima convocazione per discutere e deliberare sull'approvazione del nuovo schema di convenzione per la gestione associata di una Stazione Unica Appaltante (SUAP). La convenzione, già approvata dalla passata amministrazione, in via sperimentale e per la durata di diciotto mesi, scadeva il 30 di settembre ed era urgente rinnovarla. L'Amministrazione ha modificato in melius, prevedendo anche che rientrassero nella convenzione non solo gare di appalto  ma anche la fornitura di beni e servizi. Un segnale forte da parte dell'attuale maggioranza che mira a rendere più trasparente la gestione amministrativa. Non poteva mancare, quindi, il voto favorevole dell'intero consiglio comunale (era assente soltanto Domenico Savica, per la minoranza). Come è noto La SUAP provinciale si occupa dello svolgimento delle procedure di gara di lavori pubblici superiori ai 150.000,00 euro per conto dell'Ente e di tutti i Comuni e gli Enti provinciali convenzionati (Bovalino ha abbassato il tetto proponendo somme inferiori a partire da 50 mila euro) e predispone schemi di bando di gara e assistenza tecnica ai comuni e agli enti associati, nonché i rapporti con la Prefettura, l'Autorità di Vigilanza e l'Osservatorio sui LL.PP. Con l'approvazione della convenzione tutto verrà gestito dalla centrale unica istituita presso la Prefettura di Reggio Calabria, e, fatto importante, i tempi per l'aggiudicazione dei lavori e tutto quanto riguarda l'efficienza, la sicurezza e la qualità dei servizi saranno più certi e più brevi. Per il gruppo di minoranza “Nova Bovalino”, “Lo schema di convenzione, sottoposto all’esame del civico consesso, non solo introduce modifiche ed integrazioni necessarie per la risoluzione dei problemi sorti nel primo periodo di operatività della SUAP ma prevede anche l’estensione della competenza della SUAP ai procedimenti relativi all’acquisizione di beni e servizi. Prevede, inoltre, che l’ambito di operatività della stessa venga esteso anche agli appalti di lavori sotto i 150.000,00 euro e di servizi e forniture al di sotto della soglia comunitaria”, per questo motivo, ha concluso Antonio Zurzolo “auspichiamo che anche  con il nostro voto favorevole, frutto di un alto senso di responsabilità e di profondo spirito istituzionale, gli appalti pubblici saranno maggiormente monitorati così come sta già avvenendo in altre Province  italiane, numerosi Comuni ed altri importanti Enti di  sottogoverno”.