L'UDC SI CONFRONTA CON GLI ISCRITTI SULLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE E REGIONALI

Bovalino 12 gennaio 2010

Il Direttivo e gli iscritti dell’UDC di Bovalino si sono riuniti nella sede di via Spagnolo Morisciano per un primo esame della situazione politico-amministrativa. A Marzo, infatti, la comunità bovalinese è chiamata alle urne per il rinnovo del consiglio comunale e per la elezione del sindaco e, ovviamente, per le regionali. “Era opportuno, ha detto il presidente della sezione Giuseppe Cataldo che iscritti e dirigenti si confrontassero serenamente per un dibattito dal quale uscire con una linea politica coerente ed univoca”. Erano presenti la maggioranza degli iscritti oltre che il vice sindaco Sebastiano Primerano, l’assessore alla sanità Francesco Iemma, l’avv. Mario Mazza del Consiglio Nazionale del Partito, ed alcuni giovani simpatizzanti e iscritti.

Nella esposizione del percorso politico che ha portato alla costituzione della sezione, lo stesso Vice sindaco, ha tenuto a sottolineare che nel 2005 non esisteva la sezione dell’UDC a Bovalino e che quindi, con l’iscrizione al partito, in seno al consesso comunale il partito di Casini si è ritrovato con due assessori ed un consigliere. “Un fatto molto importante, ha detto Primerano, che arricchisce l’UDC e ci chiama a responsabilità maggiori a sostegno della politica che il nostro partito persegue in campo Nazionale e regionale”. Ma, Primerano, ha fatto di più, si è detto disponibile a mettere a disposizione della sezione l’eventuale sua candidatura perché “E’ l’assemblea che dovrà pronunciarsi ed è giusto che in democrazia sia così”. Il Presidente sezionale ha preso atto della disponibilità dell’iscritto ed ha espresso giudizio positivo per l’impegno dei due assessori esplicitato nel dare risposte positive alla cittadinanza”. Un nulla osta implicito per la candidatura anche se dall’interno dell’assemblea si è chiesto di iniziare gli incontri con i movimenti politici ed i partiti per un migliore concorso alla definizione di una lista solidale.

Non quindi una lista alternativa a quella uscente che a parere dei soci potrebbe incrinare i rapporti con chi ha ruoli istituzionali all’interno dell’amministrazione ma un confronto dialettico con tutti per conoscerne i percorsi che “si estrinsecano in programmi, nel rispetto dei valori e della tradizione del Partito. Un’apertura al confronto con quelle parti con cui vengono condivisi i concetti essenziali della solidarietà della sussidiarietà, del rispetto della persona umana, della famiglia con la visione di una società che chiede migliori servizi, opere pubbliche e sanità efficiente.

In questo quadro si è parlato anche delle elezioni regionali che rappresentano per la Calabria il “passo finale” per un vero decollo socio-politico, culturale ed economico attraverso le variegate possibilità offerte dal Por Calabria 2007-2013. “Avremo davanti, ha detto Mario Mazza, cinque anni di serio lavoro per  progettare e programmare per il futuro dei nostri figli. Un “treno” importante che soltanto attraverso una attenta e saggia programmazione, riuscirà a spostare l’asse della precarietà e dell’inutile intervento “a pioggia” per un investimento concreto nei vari comparti che comportano progresso civile e sociale”. Il primo incontro è stato sollecitato dal Movimento culturale-politico di Bosco Sant’Ippolito ma non ci è dato sapere ancora la data dell’importante avvenimento.