ZAPPAVIGNA INCONTRA I SUOI CANDIDATI A CONSIGLIERE IN VISTA DEL COMIZIO DI VENERDI' 26 MARZO

Bovalino, 24 marzo 2010

“Se hai un invitato, anche se è ora tarda, non gli dirai mai di andarsene e non mostrerai impazienza o fastidio. E’ una questione di stile di vita”. Il riferimento è palese, dopo l’intervento di chiarimento degli assessori che hanno deciso di candidarsi in altre liste. “Non desidero scendere in polemica con chi pur abbandonando la maggioranza, ha continuato a fare l’assessore. Non ho ritenuto di revocare le deleghe. Sono stato io a nominarli e ho atteso che si alzassero e ci salutassimo ringraziandomi per l’ospitalità. E qui mi taccio”. All’incontro con i candidati per definire i contenuti del comizio di venerdì che si terrà dalle ore 18.50 alle 19.30 in piazza Gaetano Ruffo, dopo quello di Enrico Tramontano (ore 18.00 – 18.40) e prima di Antonio Carpentieri (ore 19.40 – 20.20), Tommaso Mittiga  (ore 20,30 – 21.10.) e Domenico Savica (ore 21.20 – 22.00), Zappavigna ha voluto rendere noto quanto i giornali hanno riportato in questi ultimi giorni, soffermandosi sulle cose “che in cinque anni abbiamo fatto faticosamente e con spirito di sacrificio ed amore per Bovalino e quelle che abbiamo iniziato e che dobbiamo ultimare: il corso Umberto I, il palatenda, il palazzo polifunzionale, la biblioteca “Mario La Cava”, il castello medioevale di Bovalino Superiore, piazza Antonino Marino, tutte opere già cantierate e pronte per l’inizio dei lavori o, come nel caso della nuova piazza, in fase di ultimazione.  I cittadini aspettano queste cose e sanno che siamo in grado di portarle a termine. Questa città la vogliamo più bella e strutturalmente più accogliente per questo, ha continuato Zappavigna dobbiamo partire dal nuovo piano strutturale comunale puntando allo sviluppo turistico attraverso la ridefinizione della viabilità, la valorizzazione della fascia costiera e delle zone più caratteristiche dei nuclei storici, la canalizzazione delle acque al fine di risolvere i problemi di natura idrogeologica, il Piano Spiaggia e quello di interventi prioritari per dotare le frazioni del Comune di servizi ed infrastrutture (acqua, fognature, strade e illuminazione pubblica), con priorità per le zone dove questi servizi mancano e, a regime, dove risultano inadeguati. Per queste aree periferiche, ha ribadito Zappavigna,  sarà valutata l’opportunità di costruire un acquedotto industriale (acqua non potabile), attualmente utilizzata per scopi non domestici; studio di fattibilità di una darsena, già progetto elaborato e pronto per essere messo sul mercato. Ma la cosa importante è la riqualificazione del personale e la gestione delle risorse umane attraverso la collocazione nelle aree di lavoro secondo criteri di competenza e professionalità e il costante aggiornamento professionale .