SULLE ELEZIONI COMUNALI DEL 28 MARZO 2010 SI DISCUTE TRA LE FORZE POLITICHE
Bovalino, 24 ottobre 2009
Sei, sette, otto …, forse, più ragionevolmente, quattro, tre, due liste. Lo direbbe il buon senso, lo chiedono i cittadini maturi. Allo stato delle cose, però, annotiamo nella nostra agenda, una notevole vivacità di quanti pensano alla candidatura a sindaco, di altre che per il tramite di “cordate” divulgano artatamente notizie per smuovere le acque, di altri ancora che osservano in silenzio ma agiscono per “compartimenti stagno” ed usciranno allo scoperto all’ultima ora. Se quindi a cinque mesi dalla elezioni qualcuno si espone per primo (noi de “il Quotidiano della Calabria” abbiamo fatto il nostro dovere anticipando la notizia) e distribuisce comunicati stampa, significa che il programma-progetto è già pronto ed i candidati stanno già muovendosi alla ricerca del consenso.
Ma è veramente così? Qualcosa si sta muovendo in senso positivo. In casa del Pdl, infatti, vi è stata un’autoconvocazione proprio l’altra sera alla quale ha partecipato, quale componente del Comitato Regionale del Popolo delle Libertà, l’ex senatore Franco Crinò, il quale ha riaffermato il suo parere e cioè che “il Popolo delle Libertà avrebbe potuto ragionare a Bovalino come un partito che ha importanti responsabilità a tutti i livelli e prendere posizioni pubbliche sulle funzioni dei Municipi, sui servizi, sull’ambiente, sui giovani”, precisando che “il riflesso condizionato delle imminenti elezioni amministrative e degli incarichi di partito da assegnare ai dirigenti locali lo sta impedendo”. Per Crinò il gruppo dirigente si poteva scegliere e proporlo al Coordinamento Provinciale, “ma abbiamo voluto sbagliare”. Se si commetterà anche l’altro errore di non fare una lista di area PdL, di Centro-Destra, mi viene da immaginare che alcune presenze di questa area saranno a fianco di Zappavigna, altre potrebbero aprire un discorso trasversale, benefico per la comunità, con il Partito Democratico che può vantare amministratori collaudati come Merio Ientile, Enzo Mallamo ed altri. Un accordo bipartisan, dice Crinò, ma alla luce del sole per difendere e migliorare il ruolo dei partiti. Un accordo bipartizan ma alla luce del sole per difendere e migliorare il ruolo dei partiti”. Per quanto riguarda la possibile presenza di gruppi giovanili nel dibattito che si è aperto per il responsabile regionale Crinò “si dovrà portare rispetto a quei movimenti e a quei gruppi che stanno dimostrando di dedicare tanto tempo a fare una analisi della nostra comunità: la loro ricerca e la loro passione possono tornarci utile e per questo vanno ringraziati”. Un incontro, pertanto, positivo per i chiarimenti all’interno di ogni partito che si riconduce al Pdl, tenendo conto che il Nuovo PSI già nel precedente incontro aveva messo il veto su liste in cui ci fossero candidati che hanno fatto parte di precedenti amministrazioni. Sul fronte del centrosinistra, non c’è stata ancora una presa di posizione su eventuali candidature. Evidentemente si attendono le primarie per poter avviare un serio dibattito sul futuro amministrativo di Bovalino. Sempre valida, comunque, l’idea di un auspicabile dialogo con forze politiche, sindacali e dell’associazionismo, per evitare la dispersione di voti che inevitabilmente si concretizzerebbero con la presenza di 4 o più liste, come al momento sembra delinearsi.
Dibattito aperto ed a tutto campo anche in vista dell’impegno elettorale per le regionali che si terranno il 28 marzo, lo stesso giorno delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale.