PRESENTATI I BANDI DI CONCORSO NELL'ESERCITO

Bovalino 16 gennaio 2006

Massimiliano Di Dio, maresciallo capo del Comando Reclutamento e Forze di Completamento Regionale "Calabria": Agenzia Pubblica Informazione e Promozione, di Reggio Calabria, (nella foto) in occasione della presentazione dell’attività dell’Esercito Italiano, si è intrattenuto con gli studenti dell’ultimo anno dell’Istituto d’Istruzione Superiore “F. La Cava” delle sezioni del Liceo Scientifico e Professionale di Stato per i servizi commerciali e turistici di Bovalino. E’ stata una mattinata molto particolare per gli studenti che hanno avuto modo di conoscere i concorsi banditi dalle Forze Armate. Gli stessi studenti hanno posto quesiti al giovane sottufficiale che con molta competenza e garbo ha spiegato le possibilità che oggi i giovani di ambo i sessi, se in possesso di ottimi requisiti morali,  possono avere,  nel momento in cui scelgono di intraprendere la carriera militare e più precisamente la carriera nell’Esercito Italiano.
Prima di iniziare la presentazione, il maresciallo Di Dio si è complimentato con i docenti e gli allievi della sezione dell’Istituto Professionale di Stato per il servizi Commerciali e Turistici, esaltando  il tipo di scuola che offre ai giovani di ambo i sessi tantissime possibilità di inserimento nel mondo del lavoro sia per quel che riguarda la qualifica triennale di operatore aziendale e della gestione turistica, sia per il post-qualifica, biennale, che apre le porte alla professione di tecnico della gestione aziendale e dei servizi turistici. Proprio partendo da questo fatto, il maresciallo capo Di Dio ha illustrato le opportunità professionali offerte dall’Esercito per il 2007, ponendo semplici domande ma abbastanza istiganti che imponevano non solo una risposta a se stessi ma mettevano lo studente nella situazione di chi è pronto a prendere delle decisioni importanti per iniziare il primo vero confronto con il mondo esterno e quindi con la vita. Un vademecum già sperimentato ed utile per qualunque attività con cui un giovane deve iniziare. “Se avete scelto la strada delle aspirazioni, la passione, i valori, ha esordito Di Dio, evidentemente sapete già cosa volete fare ma se avete voglia di mettervi alla prova per un po' in incarichi operativi e di comando, se volete nel tempo, assumere responsabilità crescenti nei confronti dell'Istituzione e della Nazione, se volete proseguire gli studi verso traguardi d'eccellenza, c’è una opportunità: diventare Ufficiali dell’Esercito. Se, ha poi continuato Di Dio, avete voglia di mettervi alla prova in incarichi operativi e di comando in piccole unità, rimanere a diretto contatto con gli uomini, oppure specializzarvi come operatore tecnico di sistemi d'arma, mezzi terrestri ed aerei, conseguire un titolo di studio di valore europeo, c’è la possibilità di frequentare la Scuola Sottufficiali dell’Esercito. Se, ha proseguito Di Dio, trovate più interessante l'azione diretta, il lavoro manuale su base tecnica, se vi piace misurarvi con la vita, vi piacciono cioè le sfide, il lavoro di gruppo e non vi  spaventa andare fuori dagli schemi, almeno per un po', potete accedere ai concorsi per Volontari” o,  se c’è tanta passione per le stellette, ci sono le scuole militari che offrono una formazione culturale e militare di alto profilo”. Il colloquio è poi proseguito al Liceo Scientifico con altrettanto interesse.

Domenico Agostini