Bovalino,
2 agosto - Sarà
proiettatto in piazza Beato Camillo Costanzo il 4 agosto alle ore 21.30 il
film "Vienna da Fuscaldo, madre di San
Francesco di Paola", scritto e diretto da Fabio Marra (nella foto), il
giovane professionista di Bovalino. E di Bovalino è anche Giuseppe Seminara,
il giovane attore che interpreta Francesco da ragazzo. Per la nostra
cittadina la serata del 4 agosto sarà ricordata come un evento importante.
Il film proiettato il 24 luglio nel convento dei Padri
Passionisti di Fuscaldo, dove sono state girate le scene, con la presenza di
oltre mille spettatori che hanno applaudito commossi dinnanzi alle
eccezionali immagini e alle caratteristiche musiche che connotano un
lavoro con l'ambizione di superare i confini regionali e portare uno spaccato
di Calabria nel mondo, sarà presente nelle rassegne di Toronto, Buenos Aires, Cincinnati,
Melbourne: durante i mesi di agosto e settembre. Per la critica "il regista
ha dipinto una grande tela caravaggesca del dolore e della sofferenza umana"
e i protagonisti hanno fatto rivivere le vicende raccontate con una
intensità rara. Il percorso che porterà Francesco di Paola alla santità è
messo in scena come una grande avventura umana, e per gli spettatori è
davvero difficile resistere alle emozioni che rendono viva questa pellicola.
Al centro del racconto c'è l'infanzia di Francesco. La forza e la caparbietà
di quest'uomo, che seppe parlare ai potenti della terra come ai più deboli e
sofferenti, è nota: il film indaga le origini del suo misticismo e della sua
grandezza, andando a esplorare le sue radici ed il terreno in cui si
nutrirono.
Grazie ad una emozionata e vibrante interpretazione della protagonista,
Paola Scirchio, lo spettatore è trascinato nelle tormentate vicende di
questa donna. I lunghi anni di infertilità di Vienna e suo marito Giacomo, e
poi la malattia che colpì Francesco ancora in fasce, segneranno
profondamente la vita di tutti. Così come la nascita e poi la guarigione del
piccolo saranno momenti di potente commozione capaci di riscrivere negli
occhi degli spettatori il senso stesso di felicità.
Internet sta contribuendo ad alimentare l'attesa verso questo film: il
successo del promo pubblicato su youtube conferma la grande attrazione della
suscitata dalla storia e dalle immagini che quella storia raccontano.
Girato in appena quattro settimane da una troupe "quasi" completamente
calabrese, il film è stato anche un grande sforzo di ricostruzione storica.
Ambienti, oggetti d'arredo e soprattutto un grande lavoro sui costumi: tutto
contribuisce a calare il film in una realistica e suggestiva atmosfera
medioevale.