GIORNATA DI GRANDE AMICIZIA TRA GRECI E STUDENTI DI BOVALINO
Bovalino 12 marzo 2008
Quando
le cose vengono fatte con passione ed amore, oltre che con la consapevolezza che
è un dovere civile aiutare il mondo dei giovani, i risultati non possono che
essere eccellenti. Lo sanno bene gli studenti del Liceo Scientifico “F. La Cava”
di Bovalino, i quali hanno “costruito” il gemellaggio con i colleghi del più
antico e prestigioso liceo di Atene “Proto Pyramikò”, rinsaldandolo anno dopo
anno, sempre con nuova linfa (nel progetto sono interessati gli allievi del
corso “C”: III, IV, V ed ogni anno c'è sempre una nuova terza!) il rapporto di
amicizia, rispetto e di conoscenza reciproca. L’“ingegnere” di questo
meraviglioso fatto culturale è la docente Maria Grazia Melina, operatrice
culturale e insegnante di greco classico, coordinata dal preside Filippo Sganga
il quale ha apprezzato l’iniziativa così come il presidente del Consiglio
d’Istituto Pino Mirarchi che continua a sollecitare migliori risultati con
l’allargamento ad altre realtà culturali della società civile, un gemellaggio
che è essenzialmente “integrazione culturale, rafforzamento dei legami,
educazione alla pace, riflessione attenta sul valore della riscoperta dell’uomo,
attraverso gli studi liceali, delle radici storico-culturali del nostro
territorio nel confronto con la civiltà Greca moderna”. E’ successo così che il
Rotary di Locri (il dottore Pino Mirarchi è un rotariano) e quello di Atene
hanno raccolto l’occasione per “vedersi”, confrontarsi e rendere ufficiale il
fatto di far parte consapevolmente dell’Europa oltre la “carta”. A Bovalino,
quindi, presso l’Aula Magna del Liceo, con la presidenza del dirigente
scolastico Filippo Sganga, Pino Mirarchi, Maria Grazia Melina, il Presidente del
Rotary di Atene Nicolas e la docente del Liceo di Atene Karà, studenti, docenti
e iscritti al Rotary di Atene, si sono incontrati per rafforzare il patto di
amicizia e di solidarietà. Nel mese di Novembre, gli studenti del corso “Brocca
Classico” così è denominato il percorso didattico di cui è titolare Maria Grazia
Melina, sono stati ospiti degli amici liceali di Atene, accolti nella sede del
Parlamento dal ministro della Pubblica Istruzione visitando i siti culturali
della città. Il greco che Maria Grazia Melina fa studiare ai ragazzi, è quello
moderno (oltre, s’intende, ilclassico), e ciò per consentir loro di capire
meglio il linguaggio moderno della popolazione greca, indispensabile per potersi
arricchire culturalmente e spiritualmente. Sono incontri che si svolgono con i
segni del ramoscello d’ulivo e della colomba, simboli antichi e moderni del
Mediterraneo, con le poesie di Costantino Kavasis: “Stanno
i giorni futuri innanzi a noi/come
una fila di candele accese -/
dorate, calde, e vivide/ Restano
indietro i giorni del passato,/
penosa riga di candele spente:/le
più vicine danno fumo ancora,/
fredde, disfatte, e storte.
/Non
le voglio vedere: m'accora il loro aspetto,/la
memoria m'accora del loro antico lume./E
guardo avanti le candele accese./Non
mi voglio voltare, ch'io non scorga, in un brivido,/come
s'allunga presto la tenebrosa riga,/come
crescono presto le mie candele spente.”, con i racconti di Mario La Cava ““Preparavano
il letto nuziale nella povera casa, e il damasco comprato per poco alla fiera
era stretto. Ed allora lo tirarono tutto da una parte, fino a terra, dal lato
che guarda la camera, lo stesero. (...) La ragazza sapeva che al padrone piaceva
la malvarosa che nasce nelle siepi; ed ella andando per i campi, la ricercava,
con essa si profumava le mani e il viso”. L’incontro si è concluso con lo
scambio di doni. Dalla Grecia libri di greco moderno per tutti i ragazzi, dagli
studenti di Bovalino, libri che raccontano dell’Aspromonte, della Locride e
della Magna Grecia.