Bovalino: AN ricorda i martiri delle foibe

 

        Bovalino  1.2.2007

Bovalino - "Per troppi lunghi anni, purtroppo, soltanto una determinata parte politica ha avuto coscienza e memoria storica sulla tragedia degli italiani massacrati e infoibati nelle terre di Istria e Dalmazia. Una tragedia che abbiamo sempre ricordato in pochi ma che, ora, grazie all’istituzione della «Giornata del ricordo» verrà invece ripensata da tutti”. 
Lo afferma il coordinatore di An di Bovalino, Antonio Zurzolo, intervenendo in merito alla commemorazione delle vittime delle foibe. 
Lo afferma il coordinatore di An di Bovalino, Antonio Zurzolo, intervenendo in merito alla commemorazione delle vittime delle foibe.
Viene riconsegnata al Paese - aggiunge – una memoria che gli italiani avevano perso o addirittura ignorato, ricordata una pagina strappata irresponsabilmente dai principali testi scolastici. Ma è stata anche restituita dignità alla memoria delle migliaia di italiani barbaramente trucidati sul confine orientale e dei 350 mila connazionali costretti all’esilio dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia per sottrarsi alla repressione dei partigiani di Tito. Oltre 12 mila nostri concittadini delle terre istriane, giuliane e dalmate furono vittime della feroce pulizia etnica perpetrata dai partigiani slavi, i cui corpi furono poi gettati, per essere occultati, nelle cavità carsiche dove ancora in gran numero giacciono. Oggi, purtroppo - spiega ancora Antonio Zurzolo – ancora pochi conoscono il dramma delle foibe, di quelle migliaia di famiglie distrutte, di quelle migliaia di donne violentate ed uccise dai partigiani di Tito, di quel genocidio reso ancora più drammatico dal silenzio che l’ha avvolto in tutti questi anni”. E’ nostro dovere - prosegue ancora l’esponente di An – lottare affinché tutti gli italiani possano conoscere la loro storia in maniera lucida ed obbiettiva. Il 10 febbraio la Repubblica Italiana celebrerà ufficialmente questa ricorrenza e l’occasione dovrà servire per dimostrare che la storia non può e non deve essere strumento di lotta politica ma parte integrante della nostra cultura e della nostra tradizione, senza volute amnesie, con la consapevolezza che un popolo che dimentica i suoi martiri, o che si ricorda solo alcuni, non può considerarsi veramente tale”. “Il Circolo Territoriale ‘Giorgio Almirante’ di Bovalino – conclude Antonio Zurzolo – ha aderito al ‘Comitato 10 febbraio’, istituito con una legge del 2004 per commemorare, con la GIORNATA DEL RICORDO, le vittime delle foibe ed i 350 mila esuli da Istria, Fiume e Dalmazia. Con la GIORNATA DEL RICORDO contribuiremo ad un dovuto riconoscimento del sacrificio senza eguali di una comunità italiana che ha sempre mantenuto alto e conservato preziosamente il senso dell’identità e della cultura italiana”.

 

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