FRA' DOMENICO CRUPI DI BOVALINO CONSACRATO A PAOLA SACERDOTE

 

Bovalino, 14 aprile  2007  

E’ stato ordinato sabato pomeriggio sacerdote nella Basilica di san Francesco di Paola il frate bovalinese Domenico Crupi. Fra’ Domenico è il primo francescano nato a Bovalino a ricevere l’ordinazione. Il rito solenne è stato presieduto da Mons. GianCarlo Brigantini, Vescovo della Diocesi Locri-Gerace che in questi anni di preparazione, ha seguito con particolare attenzione il cammino di Domenico, conosciutissimo in paese e nella Curia per le sue particolari doti di bontà e di umiltà nei riguardi di tutti. Proprio per queste sue particolari attitudini morali, Mons. Brigantini ha voluto paternamente essergli accanto con insegnamenti seguendolo nella vocazione. A Paola, oltre i familiari del neo sacerdote c’era Padre Giuseppe Castelli parroco di Bovalino e tanti amici che hanno voluto testimoniare con la loro presenza un sentimento fraterno per questa “chiamata alla Gioia” del giovane frate bovalinese. Per Fra’ Domenico Crupi si tratta di una vera vocazione, quella intesa non come «il rifugio per coloro che non sono inclini al matrimonio e a formarsi una famiglia» bensì «consacrazione vitto­riosa di coloro che rinunciano ai piaceri per un ideale più alto, la giusta via di chi rinuncia al mondo per dedicarsi al più importante degli affari: la salvezza delle anime». In questo alto concetto cristiano sta la scelta di fra’ Domenico.

Per la storia, dobbiamo ricordare che dal 1937, anno in cui il vescovo Giovanni Battista Chiappe (4 ottobre 1922 - 26 agosto 1951 deceduto) ordinò  sacerdote Don Emanuele Pipicelli, parroco di Bovalino Superiore e della frazione Pozzo, anche questi deceduto nel 2002, abbiamo avuto consacrati altri due ministri di culto: don Bruno Sculli (1995) parroco di Sant’Ilario dello Jonio e don Giuseppe Zurzolo (2006), parroco di Ferruzzano,  tutti nati a Bovalino. Questo pomeriggio, alle ore 18.00 nella Chiesa San Nicola di Bari, fra’ Domenico celebrerà la sua prima Messa e ricorderà le parole del Papa Giovanni Paolo I: «Fa', o Padre, che la Chiesa accolga con gioia/ le numerose ispirazioni dello Spirito del Figlio tuo/ e, docile ai suoi insegnamenti,/  si curi delle vocazioni al ministero sacerdotale/ e alla vita consacrata».