L'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA
RIPROPONE IL "SALONE DELL'ORIENTAMENTO"
L'assessore allo Sport e Tempo libero Francesco Gangemi interviene  su: "Sport e spettacolo: nuove opportunità di lavoro"

16 dicembre 2006
Al seminario di lavoro organizzato dall'Amministrazione Provinciale, l'Università Mediterranea e dal Comune di Reggio Calabria, l'assessore provinciale allo Sport e Tempo Libero Franco Gangemi ha sostenuto con grande perizia, la necessità e l'urgenza di pianificare i corsi di formazione di primo e secondo livello, capaci di dare risposte concrete alle istanze provenienti dalle imprese, dallo sport e dallo spettacolo. Il "Salone dell'Orientamento", giunto alla quinta edizione, inteso come luogo di informazione e di incontro per studenti e giovani impegnati a progettare il proprio futuro formativo e lavorativo, è stato molto interessante in tutto il suo percorso. La prima giornata che si è tenuta il 13 dicembre e consigliata alle aziende, associazioni di categoria, agenzie interinali, consulenti del lavoro e delle imprese e soprattutto agli adulti ed ai giovani in cerca di lavoro ha posto l'attenzione sulle "nuove modalità di collaborazione e opportunità di inserimento"; La seconda, il 14 dicembre, su: "Sport e spettacolo: nuove opportunità di lavoro" e la terza, il 15 dicembre: "Istruzione, formazione, lavoro: azioni concertate per lo sviluppo".
Nell'affrontare il tema, l'assessore Gangemi ha  sostenuto che il "Salone dell'Orientamento" è "Un appuntamento importante e molto atteso da studenti, docenti e operatori impegnati nella pianificazione di percorsi formativi in grado di intercettare le istanze dei giovani e del mercato del lavoro. Lo sport, ha poi proseguito Gangemi, è un serbatoio occupazionale di eccezionali dimensioni. Si tratta, in sostanza, di una vera e propria industria che necessità di leader d'impresa capaci di gestire attività sempre più complesse e con tecnologie avanzate". All'assessore allo Sport non è sfuggita l'occasione di inserire tutta la problematica nel cont4esto della realtà bovalinese in particolare e del comprensorio della Comunità Montana e della Locride. "Occorre, ha proseguito, nella nostra realtà sociale e culturale, intensificare gli sforzi in direzione dell'elaborazione di percorsi didattici specifici in grado di formare specialisti capaci di operare nelle imprese sportive, nei settori delle pubbliche relazioni, della pubblicità, della realizzazione e gestione di grandi eventi nonché nella gestione degli impianti sportivi". il dottore Franco Gangemi ha poi ricordato che in gran parte delle università italiane sono in essere sia master di secondo livello in "Diritto ed economia dello sport", in attuazione presso la facoltà di giurisprudenza dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria; uno di primo livello denominato "Strategia e Pianificazione delle Organizzazioni e degli eventi sportivi", in attuazione presso l'Università degli Studi di Bologna; uno in "Diritto dello sport" in attuazione presso l'Università di Trento ed altri ancora presso le Università di Napoli "Parthenope", Firenze, Palermo, Udine, Teramo e Torvergata di Roma". Ha infine raccomandato i giovani di affiancare agli studi teorici "le esperienze pratiche nelle grandi imprese del mondo dello sport e dello spettacolo, in modo da creare un ponte concreto tra scuola e lavoro capace di offrire ai giovani la chiave per un rapido accesso nel settore".