LA GIUNTA MUNICIPALE DELIBERA SULLA PUBBLICITA'

Bovalino 5 gennaio 2008

L’ultima giunta del 2007, presenti tutti gli assessori: Sebastiano Primerano, Francesco Iemma, Tonino Crupi, Bruno Squillace, Giuseppe Serranò, Maria Rosa Caminiti, oltre il Sindaco presidente,  è stata caratterizzata dalla revoca alla società di pubblicità che gestiva da diversi anni il servizio di affissione di manifesti e cartelloni pubblicitari,  della convenzione che statuiva costi e  modalità di management.
Fin dall’insediamento della nuova Giunta si è discusso dei problemi insiti alla gestione dell’affissione dei manifesti, considerato che la giunta guidata da Antonio Carpentieri, aveva prorogato i termini della gestione e, contestualmente, aveva concesso, con atto di giunta l’”abbellimento” della città con strutture in ferro antidato per l’affissione di manifesti 70X100 e misure superiori. Il Sindaco Zappavigna ha discusso la questione della revoca anche perché, stante a voci di corridoio, esisterebbero delle irregolarità. Sono voci che naturalmente vanno prese con le pinze ma che sull’onda delle quali, è facile far prendere decisioni affrettate agli assessori che al momento attuale non hanno alcun peso ma che  potrebbero appalesarsi deleterie per l’economia della cittadina.  Indipendentemente da considerazioni politico – amministrative c’è da dire che  la giunta municipale, all’unanimità ha intanto approvato la revoca del contratto, sicché dal primo gennaio la gestione per le affissioni è fatta direttamente il Comune attraverso i propri uffici ed i propri dipendenti e probabilmente con nuove figure professionali, da sistemare con regolari contratti. Del resto, il primo atto che doveva essere fatto, era quello di definire i rapporti con la Società che deteneva il servizio. A parere di esperti di economia aziendale sarebbe stato, però,  importante innanzitutto fare uno studio di fattibilità della gestione attraverso una convincente relazione tra introiti e spese e migliore esposizione del prodotto pubblicitario. L’atto di giunta è, comunque, un fatto concreto e da questo, vista l’unanimità dei consiglieri-assessori, si dovrà partire e completare il quadro della nuova gestione prima del verificarsi di “intoppi”.