BOVALINO

Troppo pericoloso viaggiare in bibicletta senza catarifrangenti. Il Vice Sindaco regala giubbini rifrangenti agli immigrati

L’Amministrazione Comunale di Bovalino ha segnato con un piccolo gesto il proprio affetto verso gli immigrati che in atto stanno frequentando un corso di socializzazione ed integrazione, utilizzando lo spazio dell’aula consiliare già messa a disposizione dal 15 dicembre, data di inizio dell’attività corsuale affidata dalla Regione Calabria all’Ente morale UNLA che opera a Bovalino dal 1956.
Come è noto, in modo particolar gli indiani, usano le biciclette ed a sera, al rientro dal lavoro, camminano in fila,  ai margini della strada, con scarsa  possibilità di essere avvistati per tempo dagli automobilisti perché non sempre  il loro mezzo, spesso in stato di precarietà,  è munito di catarifrangenti. Gli incidenti stradali, purtroppo, capitano frequentemente ed a volte si concludono tragicamente. Poiché l’attività di socializzazione oltre che all’acquisizione degli elementi  della lingua italiana, senza dei quali non è possibile una reciproca comprensione, consiste principalmente nell’integrazione, che si dispiega attraverso l’esposizione delle problematiche che gli immigrati devono risolvere per adattarsi all’ambiente, è emersa la necessità di dare loro un aiuto fornendo almeno un indumento che utile per una  maggiore sicurezza quando, di notte, rientrano a casa dal lavoro quotidiano.
Con sorpresa di tutti, ieri sera, l’assessore Sebastiano Primerano, vice sindaco e con delega al turismo ed allo spettacolo, si è fatto carico di far trovare nell’aula consiliare un pacco di giubbotti catarifrangenti, che sono stati distribuiti a circa venti indiani presenti al corso, che a loro modo, hanno espresso gratitudine e soddisfazione.
Sicuramente saranno consegnati altrettanti nei prossimi giorni in quanto a Bovalino c’è una folta colonia di indiani che con molta modestia vive ai margini del tessuto sociale. Il tutor Giuseppe Marzano ha avuto parole di ringraziamento per l’Amministrazione Comunale che con questo gesto ha dimostrato grande sensibilità per il problema.

(nella foto in alro un gruppo di immigrati. In fondo, da sinistra alcuni docenti impegnati nell'attività:  Domenico Agostini, Dirigente dell'UNLA ed esperto di teatro, i tutor Giuseppe Cagliostro, Giuseppe Marzano e Daniela Dattilo e la docente Maria Concetta Lapa. Accanto: Domenico Agostini mentre consegna un giubbino ad un immigrato).