INCIDENTE MORTALE SULLA SS. 106
SOLIDARIETA' DI TUTTA BOVALINO E DELLA LOCRIDE AI FAMILIARI DELLA GIOVANE VITTIMA GIUSEPPE MAMMOLITI DI SAN LUCA ED AI  FERITI GIOVANNI IOZZO, IMMACOLATA IOZZO ED AI CONIUGI ARDORESI

Bovalino, 10 dicembre 2007
Il tragico incidente stradale nel quale ha perso la vita il giovane Giuseppe Mammoliti di San Luca e rimasti feriti in modo grave Giovanni e Immacolata Iozzo, professionisti di Bovalino nonché i coniugi ardoresi Giuseppe Monteleone e Caterina Marando, già dimessi,  ha scosso tutta la locride per il ripetersi costante di tragedie che hanno come compartecipe la stramaledettissa SS 106, pericolosa, sempre: di giorno, di notte, nei giorni feriali e festivi. La strada della morte continua a segnare con colpi di campana a morto,  le vittime dell’incuria e dei bla….bla… della classe politica nazionale e locridea.
Bovalino è ancora sotto choc per la tragica  fatalità con cui sono stati coinvolti i congiunti Giovanni e immacolata Iozzo. Il primo, prestigioso avvocato della locride e Presidente della Pro Loco, la seconda medico di grande competenza di medicina generale.
Erano partiti assieme da Bovalino per un estremo saluto allo zio, già nella sala mortuaria del nosocomio di Locri,  ed anche per organizzare le esequie che si sarebbero svolte nel pomeriggio nella Chiesa San Nicola di Bari di Bovalino. Viaggiavano, come sempre, con molta prudenza, anche perché la strada era già viscida per le continue piogge torrenziali dei giorni scorsi. Da Bovalino a  Locri: 12 chilometri, un normale percorso al quale l’avvocato Giovanni era abituato per i costanti appuntamenti con il Tribunale di Locri. Né lui né la sorella Immacolata si sono resi conto di quanto stava per accadere, l’incidente si è consumato sulla carreggiata opposta. I due congiunti hanno avuto il tempo, forse, soltanto,  di “vedere”. Poi sono stati investiti da altra autovettura coinvolta nell’incidente. Trasportati all’ospedale, sono ancora in rianimazione, fuori pericolo, ma sotto costante sorveglianza dei sanitari che dopo due interventi chirurgici il primo, d’urgenza su Immacolata, li hanno trasferiti nel reparto Rianimazione. Nel pomeriggio si sono svolti i funerali dello zio Francesco Iozzo salutato da una folla di amici che hanno voluto dimostrare affetto verso Francesco, conosciuto e stimato da tutta la popolazione e verso i due nipoti, Giovanni ed Immacolata, ancora nel reparto di rianimazione.
(Nella foto l'avvocato Giovanni Iozzo)