BOVALINO - ANCORA INCIDENTI NEL CENTRO URBANO

Bovalino, 21 dicembre 2007

Negli incroci di Bovalino non si contano più gli incidenti stradali: Piazza Marcato – via F.lli Bandiera; XXIV Maggio –Via F.sco La Cava;   Dromo II – via F.lli Bandiera. Tre situazioni che interessano la sicurezza stradale interna ma che nessuna amministrazione, da trent’anni, ha voluto risolvere, nonostante, i ripetuti interventi della stampa che puntualmente da’ notizia degli incidenti e nello stesso tempo raccoglie, scrivendole, gli umori dei cittadini che non ne possono più e non si sentono tranquilli. Se qualcuno fosse stato nelle vicinanze, a piedi, con ogni probabilità sarebbe rimasto schiacciato dalla Fiat Seicento che è stata catapultata contro una casa della via f.lli Bandiera. Fortunatamente gli incidenti nel centro abitato non sono gravissimi come per la SS 106 dove quotidianamente l’asfalto si tinge del sangue degli automobilisti o dei trasportati o, ancora, di chi è assolutamente estraneo all’incidente.

Ieri pomeriggio ad essere coinvolti sono state tre donne che viaggiavano a bordo di una Fiat seicento young ed un uomo che era alla guida di un Ford Furgons Courier. Erano circa le 13,30 quando la Fiat con direzione Benestare-Bovalino, con strada in discesa, mentre stava superando l’incrocio, detto del “Calvario” si è vista letteralmente catapultata, dopo un violento urto sulla fiancata destra dell’autovettura,  sulla carreggiata opposta, prima contro lo spigolo di un’abitazione e poi con il cofano contro la porta di un’altra abitazione. Un urto violento che ha fatto temere il peggio anche perché dalla Fiat subito dopo l’impatto non si sentivano segno di vita. L’autista della Ford, prontamente sceso dal proprio furgone si è precipitato verso la macchina ed è riuscito ad aprile lo sportello del posto guida e si è reso conto che tutti i passeggeri avevano subito il colpo ma apparentemente stavano bene. Le ambulanze sono giunte sul posto immediatamente e, dopo le prime, urgenti cure, hanno provveduto a trasferire i feriti al Pronto Soccorso dell’ospedale di Locri dove i sanitari hanno disposto una TAC (le tre donne hanno sbattuto la testa contro il parabrezza e il vetro dello sportello posteriore) riscontrando contusioni varie, riservandosi la prognosi ed orinandone il ricovero. Le condizioni però non sembrano gravi.

Anche ieri le solite polemiche ed il solito attacco al “Palazzo” del comune: “Hanno messo un solo specchio all’angolo della via Dromo dimenticando che per un servizio di qualità per i cittadini sarebbe stato necessario un altro specchio all’angolo opposto ed un lampeggiatore”; “Quello dei lampeggiatori è veramente un grosso problema per Bovalino. L’Amministrazione comunale dovrebbe, nell’immediato farli sistemare nei tre incroci pericolosissimi”. “Sono un lettore del Quotidiano della Calabria e so con quanto impegno scrivete per sollecitare le istituzioni a risolvere il problema dei lampeggiatori e dei semafori. Non ne possiamo più. Siamo convinti di costituire un comitato di salute pubblica. Dobbiamo fare qualcosa”. Sono le voci sincere dei cittadini di Bovalino che ieri hanno registrato l’ennesimo incidente. Fatalità, destino? Non solo. C’è sempre la mano dell’uomo che non testimonia come dovrebbe il proprio tempo.