Tragico incidente stradale sulla SS 106 nei pressi di Roccela Jonica.
Muore nell'impatto Domenico Camarda

Bovalino 15 giugno 2007

L’incidente stradale che ha provocato la morte del giovane Domenico Camarda di 42 anni, di Bovalino, ha scosso la cittadinanza per la dinamica del mortale sinistro e per il coinvolgimento di una famiglia rispettabile ed unita. La tragedia che avrebbe potuto essere di grandissima portata, essendoci in macchina cinque persone: la famiglia nel suo intimo valore si è consumata per Domenico Camarda, guardia penitenziaria, giovane mite, educato ed ossequioso, in servizio presso le carceri di Locri ed ha coinvolto la moglie Carmelina Novella e le tre figlie Ilenia 12 anni, Lucia 11 anni e Laura 3 anni. La famiglia stava dirigendosi verso uno dei ristoranti più in voga della riviera jonica per festeggiare l’anniversario del matrimonio. Il 14 giugno del 1992 si erano giurati eterno amore, “finché morte non ci separi” nella Chiesa San Nicola di Bari di Bovalino. Un giorno indimenticabile, una festa grandissima alla quale aveva dato il tocco, per la qualità delle carni, il suocero Rosario Novella, noto commerciante ed industriale di allevamenti di mucche, capre e pecore.

Erano partiti da casa intorno alle 18, intenzionati a fare piccoli regali alle figlie e poi cenare assieme. Un sogno. Un destino atroce però attendeva tutta la famiglia proprio nel tratto di strada più largo di questa maledettissima 106 Jonica, un chilometro prima di entrare a Roccella. Ancora cinque minuti di macchina e sarebbe stato raggiunto il Ristorante presso il quale avevano prenotato una settimana fa. I due coniugi erano l’uno accanto all’altro, la Seicento viaggiava a velocità ridottissima: una passeggiata doveva essere. Sul sedile posteriore vi erano Ilenia, seconda media, dietro alla madre (ha avuto le ferite minori), la piccola Laura, nel posto centrale, e dietro al padre Lucia (non è stata sciolta la prognosi), quinta elementare. Domenico vede una macchina che sta effettuando un sorpasso, ha il tempo di spostarsi tutto sulla destra, ma l’auto prende in pieno il lato sinistro della utilitaria guidata dal Camarda. Un impatto tremendo. Per il giovane agente la morte è stata istantanea. L’utilitaria si è accartocciata, le bambine scaraventate sulla strada e Carmelina, ferita, nel tentativo di aiutare il marito. Niente da fare. La fiamma ossidrica è stata necessaria per estrarre il corpo. Una famiglia distrutta, ricoverata presso l’Ospedale Civile di Locri, con prognosi ancora non del tutto sciolta per la piccolissima Laura. I funerali si terranno alle ore 16 di questo pomeriggio nella Chiesa Matrice di Bovalino.