BOVALINO. INIZIO ANNO SCOLASTICO CON PROBLEMI DA RISOLVERE
Bovalino 12 settembre 2008
Il Decreto
Legge del ministro più giovane approdato al dicastero della Pubblica Istruzione,
Mariastella Gelmini, cambierà moltissime cose. Solo dieci anni fa, un
cambiamento siffatto avrebbe creato una mezza rivoluzione. Ma a Bovalino, anche
se interessa e non poco la “novità” del voto in condotta, l’introduzione
dell’Educazione civica, la pagella in cifre anche per le elementari e le medie,
si discute della succursale della Scuola Media di Bosco Sant’Ippolito che sarà
accorpata alla Scuola del Centro e della soppressione dell’asilo nido dell’altra
frazione: “Pozzo”. Da una parte l’applicazione della legge, dall’altra i
problemi delle famiglie, dei bambini e della Scuola che, come la Scuola Media,
si troverà, con l’accorpamento anche della Scuola di Benestare, ad avere classi
con trenta e passa allievi. Mancanza di banchi, aule strette e docenti e
dirigente scolastico preoccupati per affrontare adeguatamente l’emergenza.
L’assessore alla P.I. Rosamaria Caminiti sta seguendo passo passo i problemi
legati all’apertura della scuola che, come ogni anno, evidenziano carenze
strutturali ma quest’anno ancor di più per l’aumento, anche se non consistente,
degli alunni e delle studenti. “C’è molta attesa da parte delle famiglie ma
anche dell’amministrazione comunale, di appurare l’effettiva situazione che
lunedì, al primo suono di campanella, avremo davanti. So che i due dirigenti
scolastici Mario Marzano (Direzione Didattica) e Luigi Nicita (Scuola Media) da
giorni stanno riscontrando la vera situazione, specialmente dopo il Decreto
Legge della ministra. Ci sarà bisogno di banchi e sedie ma dovremo vedere qual è
la reale situazione delle classi con 30 ragazzi. Sdoppiarle non sarà possibile e
quindi faremo assieme al Preside una «verifica sul campo. E’ possibile che il
Direttore Generale della P.I., dott. Mercurio, verrà a Bovalino ed allora tutto
sarà chiarito, speriamo in bene”. Esiste il problema della segnaletica stradale
per la Scuola Media, già evidenziata lo scorso anno, ed in più riprese, dalle
pagine del nostro giornale, ancora non riposizionata in modo razionale ed
organica (strisce pedonali molto distanti dal cancello d’ingresso e indicazioni
di accoglienza por lo scuolabus che in atto si posizione a circa cinquanta metri
dall’ingresso principale). Le famiglie, intanto, fanno i conti e già hanno
constatato una lievitazione consistente dei prezzi sia per i libri che per
l’arredo scolastico ed alcune, dalle contrade, stanno già pensando di
trasferirsi al Centro per facilitare la frequenza dei propri figli. Insomma un
anno scolastico pieno di incognite ma che va affrontato con fiducia aspettando
che gli obiettivi prefissati dalla neo ministra Gelmini: semplicità, autonomia e
merito, vengano raggiunti attraverso una reale partecipazione delle famiglie
alla vita della scuola.