«I SOCIALISTI» del Circolo di Bovalino fanno il punto sulla situazione politico-amministrativa del Comune
 

Bovalino 27 gennaio 2006

Importanti riconoscimenti del Circolo “I Socialisti” di Bovalino in campo regionale e provinciale. Patrizia Pelle, infatti, è stata eletta nel Direttivo Regionale, Pino Albanese in quello Provinciale e Gianni Chinè nel Consiglio provinciale. Lo stesso Chinè era stato indicato a guidare il circolo locale affiancato da un organismo composto da Giuseppe Agresta, Nanà Avarello, Francesco Codispoti, Antonietta Garreffa, Agostino Mallamo, Tommaso Mazzone, Bruno Papalia, Filippo Sansotta, Paolo Sofia, Domenico Stranges e, quale componente di diritto, Enrico Tramontana, consigliere comunale.
In qualità di Presidente del Circolo è stato chiamato il senatore Franco Crinò,  che proprio in questi giorni è stato riconfermato alla guida del partito calabrese.
“Il Circolo de «I Socialisti» di Bovalino, è detto nel comunicato stampa,  intende continuare a dare un contributo importante per la nostra cittadina e per la nostra zona, assumendo nuove iniziative.
La presenza, poi,  in ruoli importanti del partito provinciale e regionale dei compagni di Bovalino ci permette un raccordo continuo per rafforzare i socialisti e per capire ed affrontare i problemi sul territorio.
Resta primaria una politica per la sicurezza che deve essere garantita dalle istituzioni: la presenza di partiti, circoli, associazioni, un’adeguata iniziativa in direzione dell’educazione alla legalità sedimentano il confronto e favoriscono nei cittadini una presa di coscienza che è altrettanto importante.
L’azione dello Stato, infatti, quanto più è efficace tanto più fa crescere la fiducia dei cittadini preoccupati per le azioni delinquenziali che danneggiano l’immagine della nostra zona e condizionano fortemente le libere attività.
Il volto della nostra cittadina, continua il comunicato,  deve essere dato da una maggiore partecipazione dei cittadini che significa coinvolgimento fattivo per programmare progetti e per scoraggiare le illegalità, dal suo profilo urbanistico, dal responsabile confronto tra maggioranza e opposizione, dalla realizzazione delle opere pubbliche, dagli investimenti utili che si riusciranno ad ottenere, da un “cartellone” culturale che è doveroso per la cittadina di Mario La Cava”
A parere de “I Socialisti”, “serve un’accelerazione nel campo dei lavori pubblici (Castello di Bovalino Superiore – Centro Polifunzionale – Campo Sportivo – Palazzi Storici – Centro La Cava) per concretizzare, secondo giuste destinazioni progettuali, i finanziamenti ottenuti negli anni passati per l’intervento dei Socialisti, ma soprattutto, è necessario pensare a nuovi obiettivi e ad altri cantieri.
Relativamente alle questioni attuali si ritiene utile un approfondimento sull’annosa questione del mercato settimanale e si prende atto di alcune comunicazioni dell’Amministrazione Comunale: il pagamento di una grande quantità di debiti per i quali, però, è giusto chiedere di dare massima pubblicità sia della loro natura a partire da liquidazioni per vecchi contenziosi con professionisti sia dei meccanismi che sono stati usati.
La ricerca, in particolare, di un finanziamento per il prolungamento del lungomare si pensava potesse essere risolto tramite il PIT della Locride.
La soluzione del problema idrico ora deve essere accompagnata con periodici controlli, mentre riesce difficile immaginare un successivo consenso dell’ATO n° 5 per la diminuzione delle tariffe” Per il circolo “I Socialisti” di Bovalino, è urgente organizzare “su tutte queste tematiche una iniziativa pubblica invitando la cittadinanza ed i partiti, per primi i compagni dell’area socialista con i quali si dovrà responsabilmente fare un discorso unitario e di prospettiva”.