BOVALINO
APPROVATO DAL CONSIGLIO IL PIANO TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI
L'assessore Serranò ha illustrato il programma.

 

Bovalino, 6 aprile  2007  

E’ bastato che dall’apposizione partisse la frase che l’Amministrazione aveva perso alcuni importanti  finanziamenti perché l’assessore ai Lavori Pubblici, l'avvocato Giuseppe Serranò, durante la presentazione del Piano delle opere pubbliche, lanciasse delle frecciate alla passata giunta municipale e chiarisse definitivamente lo status del comprato dei lavori pubblici del Comune di Bovalino. Tutto questo è accaduto durante il consiglio Comunale del 4 aprile 2007. Sullo stato dell'arte del suo assessorato, Serranò ha precisato:  «E’ un Piano ambizioso, anche se stiamo lavorando con enormi difficoltà per i noti motivi legati al disordine amministrativo trovato nel momento in cui ci siamo insediati. Tra le opere caratterizzanti il tipo di sviluppo che intendiamo dare a Bovalino, in primo piano vi è il turismo e quindi i nostri interventi saranno mirati per il completamento del lungomare fino al “Pintammati”, la realizzazione di un porto-canale sul quale sta lavorando l'Ufficio tecnico per uno studio di fattibilità sempre in località “Pintammati” oppure di una dàrsena tra il “Malachìa”  ed il “Careri”, opere importanti che realizzeremo con le risorse comunali che stiamo liberando attraverso il risanamento economico in atto, con la partecipazione dei privati attraverso una società mista ed accedendo ai Por del 2007-2013.” Ma non si ferma qui l’opera di ricostruzione dell’Amministrazione Zappavigna. “Dobbiamo  aggiungere una serie di interventi quali il recupero di strade interpoderali delle aree nel Centro abitato, l’ex lido Orsa, ma nei nostri piano vi è anche, finalmente, la realizzazione della Piazza Marino che dal 1999 non si è riusciti a concretizzare nonostante acquisti di arredi frettolosamente messi in essere e mai utilizzati” L’assessore Giuseppe Serranò, ha continuato parlando di  centro polivalente,  il recupero dell’area della “Cottura” per campi di calcio, tennis, equitazione, atletica” e a questo punto, la frecciata: “tranquillizzo l’opposizione ed i partiti politici che la sostengono in quanto le opere che erano state finanziate le stiamo portando avanti: l’appalto del secondo lotto del Castello medioevale di Bovalino Superiore, la consegna dei lavori per il campo sportivo, il Centro polifunzionale”. Sull’annoso problema del Corso Umberto I, Serranò ha anticipato che”deve avere una sistemazione opportuna che serva da marcia in più per il rilancio economico e sociale e culturale di Bovalino. Non tutti sanno che siamo stati costretti a procedere alla rescissione del contratto in danno in quanto la ditta ha abbandonato i lavori già sotto la passata amministrazione. Noi intendiamo recuperare i 130 mila euro e completare la prima parte dell’opera con qualche necessaria ed opportuna modifica rispetto al progetto originario. Sappiamo bene che l’illuminazione è obsoleta e risale a cinquant’anni fa, ma nella progettazione ci sarà anche l’ammodernamento da via Cirillo a Piazza Stazione che consisterà in una nuova pavimentazione e risistemazione dei marciapiedi. Metteremo mani poi da via Cirillo a l Malachia e quindi da Piazza Stazione a via F.La Cava. Non siamo affatto fermi, tant’è, ha concluso, che pensiamo di ristrutturare la Piazza Stazione rendendola una villa, qual’era nel passato: monumento ai caduti e tantissimo verde, panchine e lampioni”. Il Piano triennale così come presentato, è stato approvato dal Consiglio Com’umanale nella seduta del 4 aprile con 12 voti favorevoli e cinque, l’opposizione, astenuti.

Domenico Agostini