BOVALINO
GIUNGERA' IL 9 NOVEMBRE ALLE ORE 16 LA STATUA DELLA MADONNA DI POLSI
Giungerà a Bovalino nel primo pomeriggio del 9 novembre la statua della miracolosa Madonna
di Polsi. A consegnarla ai fedeli il Rettore di Polsi Don Pino Strangio ed il
parroco di Bovalino Padre Giuseppe Castelli che da Gerace l’accompagneranno fino
in via Papa Giovanni traversa di via XXIV Maggio. Qui sarà attes
a
dai fedeli che in processione, condotta a spalla dai “portatori” della Statua di
San Francesco, l’accompagneranno fino alla Chiesa Matrice dove sosterrà per
l’intera giornata, con veglia notturna. La statua che giungerà a Bovalino e che
ha già fatto il giro della Diocesi, è la copia in legno della cinquecentesca
Madonna con Bambino, scolpita nel tufo e colorata.
Nel 1881 è avvenuta l'incoronazione
della Vergine; il rito che si è ripetuto nel Cinquantenario del 1931 e del 1981.
Il cerimoniale dell’incoronazione è stato modificato e oggi viene proposto ogni
venticinque anni. L’ultimo, quindi, è recentissimo e risale al settembre di
quest’anno. A Bovalino la statua della Madonna ritorna dopo ventisette anni.
Aveva sostato per due giorni nel 1948 quando vescovo della Diocesi era Giovannei
Battista Chiappe, Rettore del Santuario Mons. Antonio Pelle da Antonimina e
parroco di Bovalino Don Antonio Caminiti.
La Statua che invece rimane a Polsi è in pietra siracusana ed +
stata portata nella valle aspromontana nel 1560. Viene spostata dall'altare e
portata in processione solo ogni 25 anni o in particolari situazioni. quella che
sta girando nei Comuni della Diocesi, come è stato detto, è in legno e sta
accanto all'altare. La versione più frequente narra che la statua fu ritrovata
in una cassa chiusa galleggiante sul tratto di mare dinnanzi a Bagnara. Venne
portata a riva e sistemata su un carro. I buoi, senza alcuna guida, si mossero
verso le montagne. Da quel momento nessuno più la vide finché non venne
ritrovata nel cuore dell'Aspromonte, nello stesso luogo dove un vitello aveva
dissotterrato una Croce e dove la Madonna era apparsa chiedendo che le venisse
edificata una chiesa..Padre Stefano De Fiores,
Missionario monfortano, luminare della mariologia in Italia e
nel mondo, così ci parla di Polsi: "Dinanzi a questa statua si sprigiona il
canto o la preghiera spontanea dei fedeli: parlano a lei, o lasciano che un
pianto dirotto ricordi gli avvenimenti drammatici della vita, o lavi con lacrime
purificatrici i più tristi trascorsi. A Polsi si evidenziano le note della pietà
mariana popolare: il senso di una presenza viva dotata di potenza e bontà,
l'attrattiva della bellezza, l'esigenza di contatto immediato, il bisogno di far
festa…". Dopo la veglia nella Chiesa Matrice, domani la statua sarà trasferita
nella chiesa matrice di Bovalino Superiore.
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