DOPO LE DIMISSIONI DA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE IL CONSIGLIERE MALLAMO CHIARISCE LA SUA POSIZIONE POLITICA

L'intervista di Ferdinando Piccolo

 

Un’ amministrazione comunale civica che poi tanto civica non è, dove la libertà politica è solo un’utopia.

Dove “o sei con noi, o  contro di noi”. Ieri il presidente del consiglio comunale, Vincenzo Mallamo ha presentato le sue dimissioni. Inizialmente la candidatura alle primarie del partito democratico per Mallamo non ha inteso    determinare un’antitesi alla lista di maggioranza . “Sia prima che dopo questo evento ho svolto la mia funzione di presidente del consiglio con trasparenza e imparzialità cercando sempre di trovare momenti di coesione tra maggioranza e minoranza, per risolvere insieme i problemi del paese .  Ho notato che non tutti hanno la sufficiente maturità politica, per portare avanti un simile progetto.” Per questo motivo ha voluto consegnare le proprie dimissioni dalla carica di presidente del consiglio. Per dare priorità assoluta alla costruzione del partito democratico  a Bovalino, come punto di partenza di una piattaforma programmatica per uno sviluppo possibile, che affondi le sue radici nella legalità e nel rispetto dell’ambiente perché solo  la cultura e la legalità sono il terreno ideale per la crescita di un paese. Invece di trovare collaborazione nella maggioranza l’ha trovata nei tanti gruppi di volontariato e nelle associazioni  che stanno facendo un intenso lavoro nel sociale. L’ex presidente del consiglio comunale lancia l’invito a quanti si riconoscano nei valori fondanti del PD, che sono di libertà e solidarietà, di ritornare alle urne per dare fiducia alle persone che possono difendere i loro diritti. “Il partito democratico”, continua Mallamo, “rappresenta una grande novità nel panorama politico italiano e Veltroni ha il merito di aver capito che bisogna voltare pagina, con riforme serie, e che un partito va costruito partendo dai cittadini e dai loro reali bisogni lasciando ad altri la facile demagogia. Purtroppo la libertà politica in questa amministrazione non c’è.  Dietro la falsa riga di una lista civica si nascondeva un ideale ben preciso, che è quello che accomuna tutti coloro che appoggiano il circolo delle libertà. Mallamo viveva gli ultimi consigli comunali da escluso senza che nessuno gli dava retta quando esprimeva  un parere . Ma ha trovato l’appoggio nei consiglieri di minoranza, Ferdinando Rocca, Mario Ientile e  Francesco Signati, che hanno aderito al gruppo consiliare di minoranza “ partito democratico”

Ora è pronto a portare avanti questo lavoro che deve vedere complice tutto il paese. Apunto per un cambiamento della politica, che si scardini dalla solita  clientelare  ma che  si basi sul rispetto della libertà politica  che dovrebbe contraddistinguere una Repubblica democratica come la nostra.