PROTESTANO I MERCATARI DI BOVALINO. INCONTRO
AL COMUNE

Bovalino 26 agosto 2006

Nonostante gli sforzi dell’Amministrazione Comunale di mettere ordine ad uno dei settori trainanti l’economia di Bovalino, qual’è il mercato settimanale, continuano le proteste sia dei cittadini che degli stessi addetti al lavoro che, grazie a Dio, non sfociano in rissa. Anche questo sabato, infatti, gli operatori commerciali ambulanti hanno sbarrato con i propri mezzi il passaggio alla via Aldo Moro, luogo deputato per il mercato, facendo saltare i nervi agli abitanti di quella zona i quali hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine chiedendo il ripristino della viabilità.
Dalla via Aldo Moro, i mercanti si sono spostati con slogan di protesta, al Municipio dove hanno inscenato una civilissima protesta. Di lì a poco sono intervenuti il Comandante dei Vigili Urbani Rita Stranges, il Sindaco Zappavigna, l’assessore ai LL.PP. Serranò, il maresciallo dei Carabinieri Presta e l’ispettore della PS Cortese i quali hanno invitato i mercanti ad esporre le loro richieste nella sala consiliare, messa a disposizione dall'Amministrazione Comunale. Così è stato. Alle ore 10,30, infatti, la sala ha ospitato oltre sessanta interessati del settore abbigliamento. Motivo della protesta la nuova disposizione dei banchi sulla misurazione contrattuale, firmata da ciascun operatore economico. A parere dei mercanti, non solo non sono stati rispettati i parametri stabiliti dall’autorizzazione ma è stata stravolta la disposizione di moltissimi settori dell’abbigliamento. Vi sono stati alcuni momenti di grande tensione, ma la presenza dei Carabinieri e della Polizia di Stato ha fatto sì che gli animi si acquietassero. Il Sindaco ha quindi ribadito la disponibilità dell’Amministrazione Comunale di andare incontro alle esigenze dei mercanti nel rispetto delle esigenze del cittadino. “I tecnici comunali, ha detto Zappavigna, hanno eseguito gli ordini operando una misurazione rispettosa delle richieste di ciascuno. Evidentemente, ci sono ancora molti abusivi che creano confusione e determinano attriti tra gli stessi mercanti mettendo in crisi l’organizzazione di questo Comune. L’ordine però, ha proseguito Zappavigna, va rispettato, così come l’Ordinanza con la quale viene stabilita la ristrutturazione di tutto il settore””. A questo punto il sindaco ha fatto una proposta e cioè quella di non tenere conto della segnatura fatta fare proprio nella giornata di venerdì né dei pass e di ritornare esattamente alla situazione definita alla data dell’ordinanza. Questo per tre settimane al fine di consentire la verifica dei documenti di ciascun mercante. Dal 13 settembre, poi, ogni cosa dovrà essere rispettata e fatta rispettare dalle forze dell’ordine. L’ispettore Cortese, ha chiarito maggiormente il concetto a tutti i presenti, precisando che i controlli saranno severi e questo nel rispetto della legge e della parte di popolazione che vive lungo la via A. Moro e degli studenti che tra qualche settimana dovranno utilizzare quella strada per raggiungere il Liceo Scientifico. Su questi intenti si è concluso l’incontro al quale hanno partecipato oltre sessanta commercianti, naturalmente quelli che sono in regola con il pagamento dei tributi comunali. La storia però non finisce qui perché, si dovrà “toccare” anche il settore alimentaristico di Piazza Mercato e via Crotone, per il momento lasciato stare proprio per risolvere il problema più grosso che interessa oltre centocinquanta ambulanti del settore abbigliamento-casalingo.
(nella foto da sinistra: l'ispettore Cortese, l'assessore ai LL.PP. Serranò, il sindaco Zappavigna, il maresciallo dei CC Presta e il Comandante VV. Rita Stranges)