PESCE AZZURRO GIA' MORTO TRASPORTATO DALLA CORRENTE MARINA
SULLA SPIAGGIA DI BOVALINO
Bovalino 24 agosto 2006
Non
si è trattato di morìa di pesce azzurro, come si era vociferato nella cittadina
jonica ma con ogni probabilità di “abbandono” di un carico consistente di sarde, strombi e sardine
da un peschereccio che con ogni probabilità ha avuto un guasto ai frigoriferi di
bordo. Una tesi convincente dal momento che dai rilievi veterinari è stato
escluso l’avvelenamento o patologie particolari per nuocere all’uomo ed
all’habitat marino, anche perché la morìa ha interessato soltanto una qualità di
pesce.
L’evento del pesce azzurro già morto, trasportato dalla corrente sulle spiagge
nel tratto di mare Bovalino-Ardore si è verificato nel pomeriggio. Sono
stati gli appassionati della pesca dalla riva ad accorgersene. A prima vista è
sembrato un branco di alici, poi mano a mano che la chiazza argentata si
avvicinava alla riva ci si è resi conto che si trattava di pesce morto. A questo
punto è scattato l’allarme e si è subito avvertito la Capitaneria di Porto di
Bovalino. Il comandante della Delegazione di Spiaggia Luciano Pittelli ha
disposto il pattugliamento della zona, utilizzando il gommone attraccato allo
scivolo fatto costruire dall’Amministrazione Comunale proprio vicino alla
Delegazione ed allertando le Capitanerie di Porto di Roccella e di Reggio
Calabria, l’ASL di Locri nonché i Sindaci di Bovalino e di Ardore chiedendo che
si attivassero per le operazioni di pulizia al fine di scongiurare qualsiasi
problema di carattere igienico sanitario.
Dopo le analisi eseguite dall’ASL e la mappatura dello spazio marino eseguita
dalle varie Delegazioni di Spiaggia anche con l’utilizzo di elicotteri che si è
protratta fino a tarda ora, si è passati alla seconda fase che ha interessato le
amministrazioni comunali interessate al fenomeno.
l Sindaci di Bovalino ed Ardore hanno immediatamente riunito la Giunta municipale disponendo la non
balneazione e la pulizia della spiaggia. Per
Francesco
Iemma, assessore all’Igiene del Comune di Bovalino “la cittadinanza non deve preoccuparsi perché è
tutto sotto controllo sia dell’ASL che della Capitaneria di porto. E’ stato
ampiamente certificato il non avvelenamento dei pesci o cause che potessero far
temere l’inquinamento delle acque marine. Le indagini sulle cause che hanno
determinato questo “fenomeno” sono al vaglio degli inquirenti. A noi, al
momento, spetta disporre il servizio di pulizia della spiaggia cosa che abbiamo
iniziato a fare fin dalle prime luci dell’alba per restituire la spiaggia ai
bagnanti. Debbo ringraziare personalmente il comandante Piattelli della
Delegazione di Spiaggia di Bovalino per la celerità con cui ha monitorato
l’evento nonché il nostro Sindaco che, pur convalescente, ha voluto seguire ogni
fase dell’evolversi della situazione che, ribadisco, è sotto controllo avendo
attibvato la pulizia della spiaggia e non
nuoce quindi alla salute dei nostri amici vacanzieri”.