Piano Strutturale Regionale e Nuovo Piano per Bovalino. Se n'è discusso nella sala consiliare della città
Bovalino 6 febbraio 2008
Si è svolto nella sala del consiglio
comunale di Bovalino il primo incontro per discutere del Piano Strutturale
Regione (PSR) relativamente al territorio di Bovalino.
All’importante appuntamento erano presenti i capigruppo consiliari Giuseppe
Serranò (maggioranza – Assessore ai Lavori Pubblici); Tommaso Mittiga, Mario
Ientile, Enrico Tramontano (gruppi di minoranza), il presidente del Consiglio
Vincenzo Mallamo; gli incaricati per la redazione del Piano, architetti Fulvio
Nasso (capogruppo) e Giuseppe Lombardo ed il Dirigente dell’Ufficio Tecnico del
Comune Luigi Giugno. Motivo dell’incontro: l’acquisizione di suggerimenti per
l’impostazione dello strumento urbanistico. Che non si tratti del solito Piano
di urbanizzazione lo si è capito fin dall’incontro preliminare tenutosi nel
mese di gennaio con il gruppo di maggioranza ed in effetti il PSR è un Piano,
come ha bene evidenziato l’assessore Giuseppe Serranò “che non interessa questa
o quella Amministrazione bensì è il Piano della città che cresce e che in uno
sviluppo armonico e complessivo, si realizza sotto l’aspetto urbanistico,
sociale, c culturale ed economico”. Nel prendere la parola, i relatori
progettisti hanno, infatti, sottolineato che il Nuovo Piano abbraccia
variegati aspetti della vita della città. Non solo strade e fognature, non solo
spazi verdi ed illuminazione ma anche spazi per i giovani, per i bambini, per i
collegamenti con altre realtà urbane non centrali ecc. Il Presidente Mallamo ha
posto l’accento sulla necessità di migliorare la qualità della vita nelle
contrade e nelle frazioni che sono il polmone di tutta Bovalino valorizzandone
le bellezze, i siti culturali e prevedendo principalmente “realtà” per il mondo
giovanile e per quello della terza età”; Ientile ha invitato l’Amministrazione a
prestare attenzione all’eventuale sovradimensionamento della cubatura nella
valutazione dei residenti”; Tommaso Mittiga ha tentato di “bacchettare” la
maggioranza per non aver presentato Piani intercomunali, ricevendosi però un
chiarimento da Serranò: “Se lo avessimo fatto, avremmo danneggiato gli altgri
comuni limitrofi”. Sulla proposta Mittiga di allargare gli incontri anche ai
comuni vicini a Bovalino, tutti i presenti si sono dichiarati d’accordo.
In effetti in questo primo incontro propedeutico a tutta una serie di
verifiche, il rappresentante della maggioranza Giuseppe Serranò ha più volte
sottolineato la necessità di allargare gli incontri ai rappresentanti delle
categorie (ingegneri, geometri, architetti), industriali, commercianti,
culturali e di volontariato, di quartiere, delle contrade e delle frazioni, al
fine di pervenire ad una chiara visione non solo dei “desiderata” ma per una
mappatura obiettiva del territorio. Insomma si è partiti con il piede giusto ma
è altrettanto legittimo predisporre per i nostri figli un Piano che guardi
serenamente al futuro. Lo stesso Serranò ha anche parlato di un progetto
presentato dall’Amministrazione comunale che potrebbe essere finanziato,
riguardante una darsena, infrastruttura indispensabile per lo sviluppo
turistico della zona, nel qual caso, ha detto, “sarà necessario rivedere il
Piano per rimodellarlo alla nuova realtà”.