IL SINDACO ZAPPAVIGNA ANTICIPA LA NOTIZIA DELLA RIAPERTURA POMERIDIANA DELL'UFFICIO POSTALE

Bovalino, 31 ottobre  2006
Dopo i vari articoli pubblicati dal nostro giornale circa la situazione di grande disagio della popolazione bovalinese per il non sufficiente funzionamento dell’Ufficio postale ed anche per gli avvenimenti che hanno coinvolto l’utenza abitante nel Comune costretta a  lunghi e d estenuanti file per poter incassare la pensione o spedire una raccomandata; dopo le ripetute  lettere di protesta da parte del Sindaco, le delibere di giunta e di consiglio comunale che hanno denunziato le difficoltà da parte della popolazione residente a seguito della decisione dei vertici di Poste Italiane di chiudere non solo gli uffici periferici delle importanti  frazioni di Bovalino Superiore e Bosco sant’Ippolito ma di fare osservare all’ufficio di Bovalino solo il turno di mattina;  dopo i vari interventi sia della Polizia di Stato che dei Carabinieri accorsi per sedare o evitare risse per le lunghe attese e per le interminabili file che si creavano molto prima dell’apertura dell’ufficio,  qualcosa doveva smuoversi, qualcuno doveva pur rendersi conto che Bovalino è comune importante della costa jonica con una popolazione di circa diecimila abitanti, sede di uffici strategici per la vita civile del comprensorio. Con diecimila residenti e con decine di importanti uffici quali: Caserma dei Carabinieri, Commissariato di pubblica Sicurezza, Delegazione di spiaggia/Capitaneria di porto, Ufficio per la Massima Occupazione, Comunità Montana “Aspromopnte Orientale”, Uffici regionali qualificati ed importanti (UAZ,  Afor, Consorzio di Bonifica), Quattro scuole (Elementare, media, Professionale per il commercio, Liceo Scientifico), tre banche, la Pro loco, la Biblioteca Comunale “Mario La Cava”, la sede del Sistema Bibliotecario Territoriale Jonico, la biblioteca e la delegazione regionale dell’UNLA, la Croce Rossa Italiana, l’Unitalsi, oltre che associazioni culturali e di volontariato, una squadra di calcio che gioca nell’Eccellenza, la Squadra di pallacanestro, di Pallavolo, per non parlare delle sedi di partito, di sindacato e di patronati, la domanda ricorrente è stata sempre la stessa:  perché si era disposto la chiusura delle due importanti succursali? Perché un Ufficio di così grande interesse doveva essere operativo soltanto al mattino, creando caos e tensione anche tra gli stessi impiegati, spesso letteralmente “assaliti” da centinaia di persone che facevano fatica a respirare? A questi interrogativi sembra che la Direzione delle poste abbia dato delle risposte e, dopo aver valutato bene la situazione, quasi certamente tra pochi giorni sarà operativo il deliberato  del doppio turno. A dare la notizia ancora ufficiosa, è stato il Sindaco  Francesco Zappavigna  il quale ha voluto evidentemente raggiungere la popolazione anticipando la Direzione stessa.  “La situazione che si era determinata con la chiusura dei due uffici periferici e del ridimensionamento delle ore di lavoro, continuava a darci preoccupazione non solo dal punto di vista operativo ma anche per quanto riguarda l’ordine pubblico che, con l’avvicinarsi delle festività poteva farsi allarmante. Abbiamo fatto di tutto, l’impossibile,  per convincere la Direzione centrale e regionale che l’Ufficio di Bovalino non poteva essere  considerato alla stregua di un piccolo comune di comprensorio. Alle continue lamentele ed ai sacrifici dei pensionati che dalle frazioni e dalle contrade erano costretti a lunghe ed estenuanti file anche per fare un telegramma o spedire una lettera prioritaria, non potevamo restare passivi. Finalmente qualcosa si è mosso e quindi posso assicurare la popolazione che quanto prima l’Ufficio postale funzionerà anche di pomeriggio e quindi il lavoro potrà essere smaltito meglio a tutto vantaggio dei nostri cittadini e dei paesi interni”.