SULLA SITUAZIONE DELL'UFFICIO POSTALE DI BOVALINO IL SINDACO SCRIVE AL PREFETTO
Bovalino, 24 ottobre 2008
La problematica strutturale e di potenziamento che da più di un anno sta interessando l’Ufficio postale di Bovalino, oggetto di numerosi interventi anche da parte del nostro giornale che ha raccolto puntualmente le giuste lagnanze della popolazione, vede scendere in campo il primo cittadino Francesco Zappavigna che ieri ha indirizzato una lettera di denuncia per la grave situazione che sta coinvolgendo il territorio nonché la richiesta di potenziamento dell’Ufficio, alla Prefettura, alla direzione regionale delle PP.TT. ed alla Filiale di Locri. “La caotica e complessa situazione che giornalmente viene vissuta nell’ufficio postale di Bovalino Marina, dove si verificano code interminabili, scene di esasperazione e vibrate proteste degli utenti, che destano seria preoccupazione e costituiscono disturbo anche per l’ordine pubblico, scrive il sindaco Zappavigna, impone una seria riflessione e la convocazione urgente di un tavolo di concertazione per porre rimedio alla grave problematica, divenuta ormai non più procrastinabile.
Bovalino, continua Zappavigna, popoloso centro di oltre 8.000 abitanti, nonché baricentro e punto di riferimento dei comuni montani viciniori, si è preoccupato più volte in passato di segnalare alla società Poste Italiane S.p.A. – Direzione Regionale di Reggio Calabria e filiale di Locri – la necessità di un adeguato potenziamento dell’ufficio postale di Bovalino Marina, con riapertura del turno pomeridiano, nonché la riapertura degli uffici postali di Bovalino Superiore e della frazione Bosco S. Ippolito, che sono stati chiusi in spregio ad ogni esigenza dell’utenza e nell’ottica di una logica imprenditoriale che ritiene importante solamente i principi di economicità della gestione e di profitto”. Nel concludere la lettera, anticipata con un fax al Prefetto di Reggio, il sindaco “in considerazione della grave situazione che configura anche aspetti di ordine pubblico, nonché del fatto che in passato tutte le richieste di questo Ente sono state disattese da Poste Italiane S.p.A., si chiede a S.E. il Prefetto un suo autorevole intervento per l’attivazione di un tavolo di concertazione per dibattere adeguatamente la problematica ed avviarla a soluzione, nel rispetto delle giuste esigenze della cittadinanza interessata”. A rendere più incisiva la richiesta di intervento, Zappavigna ha inviato in copia l’articolo pubblicato sul giornale “Il Quotidiano” edizione di mercoledì 15/10/2008, da cui emerge la drammaticità della situazione.
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