ALL'UFFICIO POSTALE DI BOVALINO UNA IMPIEGATA PER ALZARE

ED ABBASSARE LA SERRANDA D'INGRESSO

Succede sabato. Per dieci minuti un sollevamento pesi ... molto pesante

Bovalino, 7 giugno 2008

A raccontare incongruenze e sopraffazioni negli uffici pubblici non basterebbero fiumi di inchiostro. C’erano ieri quando governava il centrosinistra, ci sono oggi che governa il centrodestra, ci sono stati l’altro ieri e sicuramente ci saranno domani. Ieri siamo stati chiamati per farci assistere ad una scena degna del miglior teatro dell’assurdo o, forse, sarebbe meglio dire del grottesco. Alle 12,20 di sabato 7 giugno, dieci minuti prima della chiusura dell’Ufficio Postale del nostro Comune, la pesante serrranda è stata abbassata.  Chi si trovava all’interno dell’Ufficio per effettuare un versamento o spedire una raccomandata, come capita di sabato terminata l'operazione è dovuto passare sotto le forche caudine. Eh, si! Perché l’addetta ad alzare la pesante grata di ferro, dopo dieci “sollevamenti” sovrumani, non è riuscita a ripetere fino in fondo l'esercizio" per cui un povero vecchietto non riuscendo  ad abbassarsi più di tanto, ha chiesto aiuto alla propria moglie, settantenne per dare una mano all’impiegata che in genere la si vede dietro gli sportelli impegnata a servire l’utenza, alle raccomandate o ai vaglia postali. Noi crediamo che sia giusto, in caso di necessità chiedere agli impiegati di essere disponibili con l'Azienda   specialmente quando vi sono lavori in corso all’interno, come in atto a Bovalino, ma affidare ad un a donna, per giunta alle porte della pensione, il compito di alzare ed abbassare la saracinesca, ci sembra un modo poco ortodosso per un’azienda importante a livello nazionale di trattare i propri dipendenti che, per dignità, paura, rispetto, si imbarcano in lavori non di propria spettanza. Avremmo preferito, e lo avrebbero desiderato anche gli utenti, che la signora sorvegliasse l’uscita e l’entrata, coadiuvata da altro collega, ma non  in tailleurs per  abbassare ed alzare la serranda per quaranta volte, tante quanto erano gli utenti ancora all’interno della sede postale di Bovalino. Ma non sarebbe il caso far sistemare una serranda comandata  elettricamente?