L'L'ISTITUTO PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI
UNA SCUOLA ALL'AVANGUARDIA CON OTTIME PROSPETTIVE DI LAVORO

Bovalino 20 gennaio 2006

L’Istituto d’Istruzione Superiore “Francesco La Cava” di Bovalino, ha presentato in questi giorni l’offerta formativa sia del liceo Scientifico sia della sezione Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici. E’ proprio su questa specialissima sezione, unica nella Locride,  che si sono puntate le attenzioni da parte di studenti e famiglie del comprensorio bovalinese che vedono in questa struttura storica e prestigiosa, una delle vie maestre da seguire per un sicuro inserimento nel mondo del lavoro, anche durante il percorso educativo. Intanto, afferma il preside Filippo Sganga “al di là delle grandi potenzialità di lavoro che offre questa scuola, il nostro primo obiettivo è quello di promuovere il successo formativo dell’allievo, valorizzandone le capacità individuali oltre che favorire la socializzazione. Un altro degli obiettivi importanti, dal punto di vista sociale e formativo, è quello di educarli al senso di responsabilità civile e morale nel rispetto di sé e degli altri, della cosa pubblica, modificando atteggiamenti e comportamenti errati, spesso determinati dall’ambiente in cui uno vive e dai “pari” con i quali ci si confronta durante la giornata. Ma, ha proseguito Sganga l’impegno di tutta l’equipe scolastica continua ad essere quello di applicare e rispettare principi e regole, comprendere e condividere valori ed ideali di carattere universale e costitutivi della natura umana nel rispetto della libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione e nel rifiuto di ogni barriera ideologica, sociale e culturale”. Un impegno sociale più che didattico al quale una scuola che si pone tra le migliori  e tecnologicamente all’avanguardia deve poter garantire per mettere nelle condizioni le nuove generazioni di poter tranquillamente e con serenità intraprendere una strada buona per il proprio futuro. “Noi, ci dice il professore Cozzupi, favorendo l’autonomia organizzativa degli studenti, siamo in grado, assieme di far migliorare le capacità di comunicare, potenziando abilità tecniche ed espressive. Il nostro grande impegno è quello di fare acquisire a ciascun allievo, dal primo giorno di scuola, un metodo di studio ragionato ed organico anche attraverso l’acquisizione di una professionalità flessibile, cioè non fine a sé stessa ma rispondente alle esigenze di mercato”. Per il professore Francesco Sacco, docente di diritto, è fondamentale che ogni allievo sia educato, e tutti i docenti sono impegnati inm prima persona, a formare una mentalità sempre pià aperta e tollerante che proceda dal concetto di municipalità verso orizzonti nazionali, europei, cosmopoliti”. E’ certamente un grande impegno che a livello didattico viene arricchito con progetti Por, in orario pomeridiano: informatica e multimedialità, formazione ai formatori, creazione e simulazione d’impresa, giornalismo con l’aggiunta di attività extra scolastiche quali il primo soccorso e supporto informatico, First Job Skills, itinerario nei grandi musei e Corrado Alvaro, AAA … Giovani. Sono solo alcune delle attività che abbiamo chiamato extrascolastiche ma, per il prossimo anno scolastico 2007-2008, i ragazzi faranno esperienze con l’utilizzo di telecamere digitali e fotocamere digitali per un approccio con il giornalismo ed il documentarismo che implicano diverse figure professionali che dovranno operare in team: scenografo, sceneggiatore, riprese, montaggio, audio, commento, ecc. E’ affascinante? Per il Presidente Giuseppe Mirarchi che è anche capo struttura dell’igiene pubblica dell’ASL n. 9, “crediamo i nostri ragazzi quelli che hanno voglia di far parte del mercato del lavoro e lo desiderano in tempi piuttosto brevi, la nostra Scuola è quella che mette nelle condizioni i giovani ad esplicitarsi al meglio, penso, per esempio a quei giovani che intendono ottenere una qualifica di operatore per la gestione aziendale oppure per la gestione turistica. Per realizzare questo “sogno” occorrono tre anni ma se il ragazzo non vuole soltanto la qualifica ma intende presentarsi in un’azienda con le carte in regola per essere valutato quale tecnico della gestione aziendale o dei servizi turistici, è necessario frequentare un biennio post-qualifica. Insomma, conclude il Presidente Mirarchi, gli obiettivi di questa scuola che per molti aspetti è nuova e rivoluzionaria sono quelli di conferire una dimensione polivalente alla formazione professionale scolastica e ricercare una buona intesa tra istituzione scolastica e formazione professionale regionale. Noi, dice Mirarchi, abbiamo un motto che mi piace riferirlo perché è il biglietto da visita dell’Istituto Professionale per i servizi Commerciali e Turistici: «più cultura generale, più cultura professionale, più professionalità di base”. Auguri, ragazzi e in bocca al lupo. (In alto, a sinistra: il preside Filippo Sganga. A destra: il presidente del Consiglio d'Istituto. In basso: i proff. Francesco Sacco e Cozzupi)