LE RELIQUIE SI SAN FRANCESCO SOSTANO A BOVALINO

Bovalino, 11 novembre 2007
Sono giunte puntualissime,  alle ore 20.00, su un furgonato allestito all’uopo dal Sig. Sperone di Bovalino, le reliquie di San Francesco di Paola, il Taumaturgo di Calabria. Ad attenderle all’inizio del paese –Rione Sant’Elena - il Sindaco di Bovalino Francesco Zappavigna, gli assessori Bruno Squillaci, Giuseppe Serranò, consiglieri comunali, il comandante della Polizia Municipale Rita Stranges, il comandante  della Delegazione di Spiaggia Luciano Pittelli, marinai, il Comitato dei Festeggiamenti San Francesco  e numerosi fedeli. La sosta delle reliquie a Bovalino rientra nell’ambito della Peregrinatio delle reliquie del Santo, voluta dai Vescovi della Calabria e che si sta effettuando in tutte le Diocesi calabresi.  Padre Giuseppe Castelli, parroco di Bovalino, nel riceversi le reliquie ha ricordato che la  “Peregrinatio” è un segno di speranza che i Vescovi hanno voluto offrire, nella speranza che il passaggio nelle singole realtà delle Reliquie di san Francesco, Patrono principale della Calabria, possa aiutare tutti a riscoprire la comune chiamata alla santità, che si realizza attraverso una autentica vita di fede, che muove la sua ragion d’essere dall’aver riportato Dio al primo posto nella vita”. La preghiera durante la processione è stata curata da Don Domenico Crupi dei Minimi,  di Bovalino, che accompagna le reliquie nella Peregrinatio. La teca,  trasportata a spalla da “portatori” del Comitato Feste San Francesco ( Domenico Cicciarello, Francesco Cutugno, Giovanni Primerano e Francesco Antico) è stata fatta sostare sul lungomare dove è posta una statua del Santo Patrono di Bovalino. Qui, il sottocapo Rosario Franco, nocchiere di porto, ha letto con grande commozione, a preghiera dei marinai. Poi la processione si è diretta alla Caserma della Guardia Costiera dove erano ad attenderli Pittelli, Franco ed i marinai Antonio Barile, Francesco Manica e Alfredo Perlungo. San Francesco, è noto, è anche il patrono delle Capitaneria di Porto ed è per questo che il giovane e valente comandante della Guardia Costiera di Bovalino Luciano Pittelli, capo di I^ classe e nocchiere di porto.  ha fatto sistemare una grandissima àncora  proprio all’ingresso della caserma, quale simbolo di speranza ma anche di prudenza e costanza.  Un pensiero nobile per ricordare i caduti di mare di tutti i tempi e di tutte le nazioni.
Dalla Caserma la processione ha raggiunto la Chiesa Matrice già occupata dai fedeli che hanno accolto con un applauso fragoroso le reliquie del Santo.  Padre Giuseppe Castelli e don Domenico Crupi hanno concelebrato la messa. Dalle ore 21,00 e fino alle ore 7.00 davanti alle reliquie si sono alternati gruppi di fedeli per una veglia di preghiera. 

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La preghiera del marinaio (clicca qui)