BOVALINO
E' INIZIATA L'OPERAZIONE "RACCOLTA DIFFERENZIATA"
21 aprile 2007
L’assessore all’Igiene e alla sanità Francesco Iemma ha
dato il via all’”operazione Bovalino pulita” attraverso la raccolta
differenziata,. Molte famiglie, infatti, hanno già ricevuto sacchetti della
spazzatura di differenti colori per dividere i rifiuti e consegnarli, agli
addetti al ritiro.
Una sperimentazione che piano piano dovrà coinvolgere tutta la popolazione. Con
l’entrata in vigore del Decreto legislativo del 15 febbraio 1997, la raccolta
differenziata è entrata in vigore. Questo è un fatto molto importante dal
momento che oltre il 60% dei rifiuti sono composti da imballi tra cui, in
particolare carta, vetro, plastica, metalli, giornali e riviste; il 25%
prevalentemente da rifiuti organici, lo 0,3 da rifiuti pericolosi
tossico-novici e dall’1,7% da rifiuti ingombranti.
Specialmente queste piccole frazioni, ci dice il Sindaco Zappavigna, debbono
essere recuperate nella misura più ampia possibile per consentire una maggiore
vivibilità ed anche per permettere di ridurre la quantità finale da smaltire e
di ottimizzare quantità e qualità dei materiali riciclabili, rendendo meno
costoso il riciclaggio e quindi con minori rischi per la salute e l’ambiente.
Per l’assessore Iemma è necessario che le mamme si organizzino obbligando la
famiglia a dividere i rifiuti organici dalla carta, plastica, medicinali
scaduti. “Voglio soltanto evidenziare che partecipando, per esempio, alla
raccolta della carta vuol dire salvare molti alberi, ma bisogna farlo in modo
corretto per evitare di invalidare il processo di riciclaggio. Si possono
mettere insieme, per esempio giornali, riviste, quaderni, scatole e cartoni
piegati e carta da pacco ma non carta carbone, carta cerata, quella accoppiata a
materiali plastici”. “dobbiamo evitare assolutamente di mettere la spazzatura
nelle buste di plastica in quanto si viene ad abbassare la qualità del materiale
raccolto ed aumenta i costi del riciclaggio. Ogni famiglia avrà delle buste
differenziate per una raccolta intelligente”. Dobbiamo dire a tutti di non
utilizzare le buste di plastica, quelle che in genere si ricevono quando si va a
fare la spesa. Questo abbassa la qualità del materiale raccolto ed aumenta i
costi del riciclaggio. La cosa migliore è servirsi delle buste che stiamo
consegnando. E’ una “prova” iniziale che stiamo facendo in un settore
dell’abitato del comune. Siamo sicure di avere la massima col,adorazione da
parte di tutti io cittadini perché differenziare la spazzatura significa vivere
meglio”. Inizialmente ci sarà un po’ di confusione e forse qualcuno non vorrà
perdere tempo. Invece dobbiamo tutti abituarci a fare le cose in modo ottimale..
Continuare a buttare di tutto nelle discariche contribuisce a inquinare sempre
di più l’ambiente.”Con la raccolta differenziata, ha concluso Zappavigna,
respireremo aria più pulita e non comprometteremo la nostra salute e quella dei
nostri figli. Dobbiamo pensare a loro. Troppi sprechi abbiamo fatto e abbiamo
buttato quello che non ci serviva nelle fiumare, ai bordi delle strade. E poi
tutto è andato a finire a mare. Una disgrazia per l’umanità!”. Un’altra cosa
che racco,andiamo ai nostri cittadini, ha aggiunto il Iemma, è quello di
depositare in buste separate le bottiglie e i bicchieri di vetro, i vasetti,
anche rotti, ma assolutamente non mettere nei sacchetti lampadine, cellophane,
oggetti in ceramica, tubi di neon”. E’ un inizio di nuovo modo di vivere la
propria città e ci auguriamo che la maggioranza risponda in modo
positivo e con azioni concrete di buon uso dei sacchetti riciclabili della
spazzatura.
Domenico Agostini