RIFIUTI NOCIVI SCARICATI ACCANTO AI CASSONETTI

Bovalino 11 marzo 2009

Se i rifiuti fotografati accanto ai cassonetti vuoti fanno parte di quelli considerati “solidi urbani” vuol dire che ogni azione positiva dell’Amministrazione Comunale quale quella di rendere efficace ed efficiente il servizio della raccolta puntuale dei rifiuti, non viene sostenuta dai cittadini che, anzi, aggravano la già precaria situazione ambientale. E’ solo una immagine della via Dromo ma identica è la situazione in altri rioni (Sant’Elena, Dromo II, cavalcavia di via Virgilio) e così via. Da quando l’attività di raccolta è stata resa più efficiente per l’utilizzo quasi totale del parco macchine disponibile, vedere ch gli addetti al prelievo dei rifiuti già nella mattinata hanno completato il servizio e che nel primo pomeriggio, qualcuno ha provveduto a scaricare addirittura tegole e materiale edilizio nonché ogni tipo di elettrodomestico, compreso materassi, reti e salotti, fa rabbia. Lo testimoniano le insistenti denunce di cittadini che sfogano il loro disappunto: “Non so se si tratta di inciviltà, ma se così è, l’amministrazione Comunale deve fare i passi necessari per l’installazione di video per sorvegliare le zone dove quasi sempre vengono scaricati i rifiuti pesanti e pericolosi. Credo, ci dice F.P., pensionato, che siano quattro o cinque i punti strategici dove normalmente si scarica di tutto. Tutti gli inerti dell’edilizia non possono essere buttati con l’automezzo in movimento. C’è bisogno di una motoape o di un camioncino. Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani debbono vigilare perché queste sconcezze non si ripetano”. “Ogni mattina, quando vado a depositare la spazzatura nei diversi cassonetti della differenziata, noto l’aumento della presenza di gomme di auto e di autocarri. Se ieri ce n’erano cinque, stamattina ne trovo otto. Non credo si possano mettere assieme gomme d’auto e reti di letti in mezzo ai rifiuti, il danno per l’automezzo sarebbe irreparabile. Ed allora, chiediamo che si faccia più vigilanza o, come alcuni Comuni già fanno, si utilizza la video sorveglianza. Non è che si deve spiare, ma finalmente “pizzicare” i soliti “ignoti” che si sbarazzano dei rifiuti pericolosi, durante la notte”. Sono due testimonianza ma è come se fossero cento, mille voci che chiedono maggiore vigilanza e attenzione per i problemi che riguardano la salvaguardia ambientale della città,