ANCORA ATTENTATI CONTRO LA DEMOCRAZIA

A Cinquefrondi bruciata l'auto di un assessore comunale
Il Circolo di Rifondazione Comunista di Bovalino contro ogni tentativo di destabilizzazione

 

E' stato perpetrato l'ennesimo vile atto criminale nella nostra provincia. Ad essere stato offeso,  un altro onesto amministratore pubblico. La notizia è stata fatta rimbalzare dal Circolo di Rifondazione Comunista di Bovalino che con un comunicato stampa ha divulgato il fatto. "L'auto  bruciata al compagno Michele Conìa di Cinquefrondi, scrive Francesco Rocca, segretario del Circolo e Ruggero Brizzi responsabile della Locride dei Giovani Comunisti, è l'ennesimo segnale che nella nostra terra la politica e la società civile hanno un grosso cappio attaccato al collo pronto a stringersi nel momento in cui amministratori e cittadini onesti cercano di svolgere in modo trasparente e responsabile la propria professione.

La retorica e le parole, conclude il comunicato, servono molto poco ma vogliamo ugualmente lanciare a Michele ed alla sua famiglia ed a tutto il Circolo di Rifondazione di Cinquefrondi la più profonda vicinanza di tutti i compagni di Bovalino e del comprensorio locrideo".