Bovalino - E' stato grande e meritato il successo per la festa organizzata da Rifondazione Comunista

Bovalino, 13 agosto 2007

Ha ottenuto grande successo di pubblico e di contenuti la prima festa di “Liberazione” organizzata dal locale Circolo di “Rifondazione Comunista”.
La festa, perché di festa si è trattato,  si è incentrata su un tema alquanto istigante ed attuale: “Crisi della politica o politica della crisi”. All’incontro hanno preso parte Fabio Cuzzola, giornalista e scrittore; Antonio La Rosa, segretario di Federazione ed assessore ai beni culturali della Provincia; l’assessore regionale al Lavoro Nino  De Gaetano e lo scrittore Tonino Perna, docente universitario e rappresentante della Sinistra Euro Mediterranea. I lavori,. Coordinati dal giovane comunista Ruggero Brizzi (nella foto),  sono stati molto intensi e larghissima è stata la partecipazione principalmente da parte dei giovani che hanno fatto da cornice ad una festa, sicuramente incentrata sull’impegno e il ruolo di Rifondazione Comunista in campo provinciale, regionale e Nazionale. Il dibattito ha interessato il concetto della politica ma anche e principalmente il ruolo che questa deve avere per il rilancio della nostra Regione che nonostante tutto ancore è costretta segnare il passo. Fabio Cuzzola, docente di “Storia della Calabria” presso l’Istituto Diocesano di Formazione Politica, obiettore di coscienza che si è formato nello scoutismo dell'Agesci della quale è stato educatore, formatore e consigliere generale, si è soffermato sul ruolo del “pubblico” prioritario rispetto al “privato” e sul ruolo della politica che non può essere giustificativa di eventi gravi che segnano la vita di ogni giorno per il semplice fatto di essere collegati al potere. La politica è sempre dialettica e propositiva e mai sostenitrice passiva del potere”. 
E’ stato l’assessore regionale De Gaetano, giovane tra i giovani, a riaffermare l’impegno e la partecipazione attiva per la risoluzione dei problemi che riguardano il lavoro precario e la disoccupazione. “Dobbiamo frenare, ha detto De Gaetano, la cancrena dell’emigrazione, il potere sempre forte della mafia che blocca il progresso costringendo le nostre menti migliori a tentare avventure disastrose”. Gli hanno fatto eco, integrando concetti gli altri relatori che hanno ottenuto il plauso da parte del pubblico. Presente alla manifestazione anche l’assessore comunale ai lavori pubblici Giuseppe Serranò. Tonino Perna, tra l’altro,  ha illustrato la situazione del Parco dell’Aspromonte, evidenziando il fatto che durante il periodo della sua presidenzae, gli incendi erano infinitamente bassi, proprio perché erano stati deliberati degli incentivi per chi aveva il dovere di sorvegliare il Parco. Non solo incentivi giornalieri ma anche incentivi a livello di “premio” qualora non fossero stati registrati incendi”. Applausi a consensi per la testimonianza e richiesta di maggiore impegno da parte della sinistra per risolvere il problema che ancora una volta, vede la delinquenza organizzata prevalere sui fatti di democrazia e di crescita civile. Le conclusioni sono state fatte dall’assessore provinciale ai beni Culturali Antonio La Rosa   che ha ringraziato gli organizzatori ed ha garantito impegno e sostegno a iniziative che creano occasioni di lavoro e quindi di sviluppo e di legalità. La serata è stata poi movimentata ed allietata dal cantastorie Andrea Chianelli che ha narrato la vita di “Francesco Pileggi: storia di un uomo d’onore”, Mimì Sterrantino, cantautore solista, e gli “Invece”, storica Band reggae bovalinese con il concerto “evviva cuballah tour” ed infine con “I sonaturi di tarantella”.