Bovalino 14 marzo 2008
La settimana biblica indetta dal parroco di Bovalino Padre Giuseppe Castelli, iIniziata il 9 marzo, si concluderà domenica 16 marzo. L’esperienza dei cinquanta “missionari” tutti laici della Parrocchia, è stata entusiasmante ed ha creato curiosità, meraviglia e tantissima simpatia da parte della comunità cristiana. Sono stati loro che hanno annunciato casa per casa il Cristo Risorto. E’ stata la prima volta e, considerato il largo consenso ottenuto, l’esperienza è stata positiva. La “settimana biblica” era stata programmata già l’estate scorsa dal vescovo Mons. Giuancarlo Brigantini, con l’intento di far scoprire l’importanza della parola di Dio “la sola che non inganna e che riempie di bellezza la vita”. Padre Giuseppe Castelli ha voluto imitare lo stile delle Missioni popolari: annuncio casa per casa e appuntamento ad un centro familiare d’ascolto. I missionari hanno avuto “l’investitura” ufficiale domenica 9 marzo, durante la messa ed hanno iniziato il “mandato” pur con tanta “paura” ma con la convinzione intima e sincera che la “Parola” cammina come solo lei sa e vuole”. Papa Benedetto XVI nel messaggio per la XXI GMG aveva detto ai giovani: “vi esorto ad acquistare dimestichezza con la Bibbia, a tenerla a portata di mano, perché sia per voi come una bussola che indica la strada da percorrere…” ed i “missionari” laici di Bovalino hanno visitato tutte le famiglie della cittadina convinti che “la Parola di Dio va comunicata a tutti, anche a chi non sa leggere, e in particolare deve poter usufruire delle tante risorse della comunicazione di oggi” e che “La Scrittura è il libro di ieri e di oggi, luogo di vita in cui si rispecchiano le domande e le risposte, i dolori e le gioie, i dubbi e le certezze dell'uomo di ogni tempo” e rappresenta “la fonte di tanti eventi storici, artistici e culturali, vero patrimonio spirituale di tutta l'umanità”.