30 ANNI DI PROMESSE E PAROLE
di Claudia Albanese
Bovalino,
21 gennaio 2007
L'appuntamento
domenicale con la nostra amata Bovalinese esalta sempre più il nostro tifo
amaranto. Un tifo, il nostro, che raduna al campo grandi e piccini alla
riscoperta dell'io Bovalinese.
Si tratta di un "io" che rispecchia un paese, una cultura, una tradizione spesso
bruciate da una moltitudine di inconvenienti. La squadra cresce, è cresciuta, si
è fatta valere ed è finalmente giunta al tanto desiderato girone di
"Eccellenza", portando nel cuore dei bovalinesi tanto orgoglio e
soddisfazione. Credere nella squadra significa avere ancora fiducia nelle nostre
radici, del nostro mondo fatto sicuramente di mancate promesse e fantasie
illusorie che talvolta, hanno dato la spinta per essere migliori, ma talvolta
hanno dato delusioni e diffidenze. Calcisticamente parlando, la Bovalinese è
stata da tempi memorabili un vanto per il nostro paese; una grande squadra
all'avanguardia, deficitata però dal campo sportivo. Se avete mai provato
a scambiare due parole con una vecchia gloria o con un anziano tifoso
bovalinese, avrete notato nella sua faccia un'espressione di gioia e
soddisfazione al solo ricordo di "quella" Bovalinese che riuscì a conquistare la
"serie D". Quasi subito, però, il suo volto cambia, si rabbuia, nel
nominare il campo sportivo, che vive ancora oggi in condizioni poco consone per
una squadra di "Eccellenza", una squadra che mira in alto. Recentemente due
disastrose avversità climatiche hanno raso al suolo due pareti
dell'impianto comunale e, come al solito, non è stato mosso un dito per
rimetterle!!!!
Si è molte volte assistito non ad una partita di pallone ma ad un incontro di
"lotta nel fango", pozzanghere, solchi di fango, che non fanno altro che mettere
in pericolo l'incolumità dei nostri giocatori. Per non parlare del caldo afoso o
della pioggia. L'impianto necessita di una tribuna coperta. Purtroppo sono
trascorsi i giorni, i mesi, gli anni, si sono susseguiti sindaci, giunte, ma dei
lavori neanche l'ombra. E così' soltanto i tifosi più accaniti si avvalgono del
privilegio di assistere ad una partita anche in condizioni climatiche avverse.