STAGE AZIENDALE DEGLI ALLIEVI DELL'UNLA CHE FREQUENTANO UN CORSO PROFESSIONALE
Bovalino 7 marzo 2008
Nell’ambito
del progetto formativo rivolto ad addetti alla produzione del comparto tessile
(calzificio) gestito e diretto dall’ente di formazione UNLA, si è svolto uno
stage aziendale presso la struttura produttiva Due Ci di Andria in provincia di
Bari.
I formandi accolti dall’intera dirigenza con particolare partecipazione e professionalità hanno avuto la possibilità di conoscere una realtà produttiva di avanguardia che si colloca nella zona industriale della popolosa cittadina barese in 1600 metri quadrati. L’Azienda, struttura nuova e tecnologicamente all’avanguardia vanta macchinari di ultima generazione, mentre nella zona confezione le attrezzature automatizzate sono controllate da personale altamente qualificato. “L’esperienza dei giovani allievi, ci ha detto il coordinatore del corso Antonio Giordano, esperto di formazione, è stata particolarmente qualificante in quanto ha permesso agli stessi di arricchire la propria esperienza vivendo all’interno dell’azienda un percorso esperienzale di particolare impatto formativo”. I ragazzi, residenti a Bovalino, Benestare ed Ardore, recandosi ad Andria hanno potuto visitare una realtà produttiva che vanta collaborazioni con Comando generale dell’Arma dei Carabinieri, Polizia, polizia penitenziaria, e, nello stesso tempo, verificare l’ampia tipologie di filati usati dall’Azienda: dai misti lana merino, alla microfibra, Tactel, Lycra e altri filati elastici con i quali riescono a seguire tutte le tendenze di moda. Insomma un tirocinio, anche se breve, ha fornito una visione globale dell’attività produttiva ed organizzativa della Due C che produce circa 300.00 paia di calze mensili tra uomo, donna, bambino e neonato. “ Siamo stati entusiasti dello strage, ci ha detto Giuseppe, uno dei due giovani che frequentano il corso perché abbiamo potuto raffrontare la realtà calabrese e jonica in particolare con quella pugliese che ci è sembrata sicuramente più organizzata e produttiva rispetto alla nostra realtà. In occasione dello stage abbiamo potuto notare quanto più avanzata sia la tecnologia usata. Qui, nella nostra zona, a parte che non esistono strutture di questa qualità, anche dal punto di vista del fatturato della produzione, avvertiamo un forte ritardo in termini di organizzazione e del numero di realtà produttive presenti in Calabria”. Per Marilisa “il tutor messoci a disposizione dall’Azienda, Vincenzo Carbutti è stato particolarmente disponibile e capace a trasferirci le conoscenze illustrandoci al meglio tutti i comparti aziendali. Grande lo stupore, ha proseguito Marilisa per lo stato d’avanzamento tecnologico dei macchinari, capaci, quasi in totale autonomia di assicurare l’intero ciclo produttivo 24 ore non stop”. In un contesto produttivo poco vivace e poco presente nella zona della locride, la formazione di professionalità specializzate risulta quindi di vitale importanza per il rilancio socio-economico-culturale del territorio. Il comparto tessile è un settore particolare con un processo produttivo variegato, dove l’apporto tecnologico è essenziale e quindi diventa indispensabile la preparazione di professionalità tecniche. E’ quanto sta facendo l’Unla, ente morale di formazione e di educazione permanente che dal 1948 eroga servizi formativi e di aggiornamento per gli insegnanti di ogni ordine e grado nonché alfabetizzazione, socializzazione ed integrazione degli immigrati.
Domenico Agostini