A BOVALINO L'UNLA DISCUTE DI EDUCAZIONE DEGLI ADULTI,
ALFABETIZZAZIONE E SOCIALIZZAZIONE DEGLI IMMIGRATI,
AGGIORNAMENTO DEI DOCENTI ED EDUCAZIONE CONTINUA.
Bovalino, 9 maggio 2007
Si incontreranno sabato 12 maggio alle ore 9.30, nella sede della Delegazione Regionale di Bovalino i Dirigenti dei Centri di Cultura per l’Educazione Permanente dell’UNLA delle province calabresi. I responsabili delle agenzie culturali parleranno di educazione degli adulti, formazione professionale, aggiornamento dei docenti e di alfabetizzazione, socializzazione ed integrazione degli immigrati extracomunitari.
I Centri dell’Unla sono stati considerati dall'UNESCO "i primi a mostrare i legami tra alfabetizzazione ed educazione permanente " e a "costituire un modello di istituzione polivalente per l'educazione degli adulti". Infatti, sia l'ONU che l'UNESCO, hanno inviato borsisti presso l'Unla per stages pratici di aggiornamento.
Sono un modello esemplare di "radicamento" nel territorio dell'istituzione e per la loro presenza nelle zone più marginali del Paese e costituiscono un tentativo di riequilibrio dell'offerta culturale e di elaborazione di interventi innovativi nell'Educazione degli Adulti (E.D.A.). Le strutture culturali sono organismi polivalenti a carattere permanente, dotati per lo più di una discreta biblioteca e che, oltre ad organizzare corsi di aggiornamento culturale, svolgono una complessa attività comprendente dibattiti sui problemi locali, regionali, nazionali ed internazionali, interventi nel settore del teatro, meeting cinematografici, sperimentazioni didattiche con le scuole (teatro, televisione, cinema, arte), corsi di formazione professionale e di aggiornamento degli insegnanti. Negli ultimi anni, i CCEP hanno rivolto le loro attività anche alla difesa e alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali con la promozione di iniziative a più largo spettro.
«Nella società del terziario avanzato, ci dice il Presidente Prof. Avveduto, si
tratta oggi di rispondere alle esigenze più complete di una educazione degli
adulti da inserire nel quadro dell'educazione permanente, modernamente intesa,
rivolta cioè ad adulti "alfabetizzati" ma spesso esposti alla dura realtà dei
nuovi analfabetismi, specie tecnologici e socio economici». I CCEP lavorano in
stretto contatto con le autorità comunali, provinciali e regionali, con altri
organismi culturali e con tutte le forze emergenti del territorio, con i
consigli di quartiere e promuovono iniziative diverse, volte a sensibilizzare
democraticamente le varie categorie della popolazione e a coinvolgerle nella
elaborazione delle problematiche sociali.
Alla giornata di studio saranno presenti I responsabili dei Centri di Rossano
e Paola per la provincia di Cosenza; Conferenti, Caraffa di Catanzaro e San
Pietro a Maida per la provincia di Catanzaro; Gioiosa Jonica, Bovalino e Gallico
Superiore per la provjncia di Reggio Calabria e Piscopio per la provincia di
Vibo Valentia.
Dopo i saluti del Sindaco di Bovalino Francesco Zappavigna e dell’Assessore comunale ai Beni Culturali Maria Rosa Caminiti, porteranno il loro saluto anche l’assessore regionali On.le Sandro Principe e quello provinciale Antonio Larosa. I lavori saranno condotti dal Delegato regionale che sarà coadiuvato dai collaboratori Paolo Antonio Graziano, Bruno Chiné, Giuseppe Marzano e Donatella Autelitano.