SPORTELLI INSUFFICIENTI. LA POPOLAZIONE E' STANCA DI ATTENDERE
Bovalino, 14 ottobre 2008
E’ diventata insopportabile la vita degli utenti che si servono dei servizi dell’Ufficio postale di Bovalino. La situazione si sta facendo giorno dopo giorno più complessa e caotica per cui si rende necessario ed urgente un intervento da parete degli organi superiori per offrire a tutti gli utenti un servizio a misura d’uomo. Dall’entrata e fino alle 13.30, vi sono costantemente file di cittadini che attendono di essere serviti. Ma come è possibile servire tutti ed in fretta se, solo per fare un esempio, lo sportello per posta ordinaria raccomandante, telegrammi, compresi i pacchi, non può in alcun modo essere gestito da un solo impiegato? Il solo sportello esistente non è assolutamente in grado di soddisfare le esigenze dei Carabinieri, Commissariato di PS, Capitaneria di porto, Comune, Uffici regionali e provinciali (Afor, UAZ, Ufficio per l’impiego), Comunità Montana, Distretto sanitario, Banca Carime, Banca Cooperativa di Cittanova, Monte dei paschi di Siena, Scuola primarie, scuola media, due istituti superiori, biblioteca, sistema bibliotecario, una trentina di associazioni, l’AS Bovalinese, oltre una trentina di studi legali ed un’altra decina di uffici sparsi, che da soli avrebbero bisogno di almeno tre sportelli. Il pacco di raccomandate con avviso di ricevimento (certamente oltre cinquanta) che una Banca ha dovuto inviare, ha così costretto molte persone a lasciare l’Ufficio e recarsi a quello più vicino, causando in quell’Ufficio, un sovraffollamento con un carico di lavoro suppletivo per quegli impiegati. Tutto questo è inaccettabile soprattutto per il fatto che il popoloso centro jonico ha una popolazione di circa 10 mila abitanti di cui circa 400 extracomunitari che sistematicamente si servono delle Poste per inviare e ricevere denaro. La situazione è catastrofica in quanto giornalmente si vede sempre che le cose vanno a peggiorare e che a livello istituzionale, nessuno prende provvedimenti atti a migliorare la circostanza dell’inefficienza dell’Ufficio. L’Amministrazione comunale, nel recente passato, si è fatta sentire, con interventi da parte del Sindaco e con missive, compresa una delibera di giunta, al fine di denunziare l’insufficienza degli sportelli. Alla popolazione, non può bastare una semplice lettera di protesta,ed infatti la signora Maria T. ha esternato la propria rabbia: “E’ impossibile sopportare l’indifferenza di Poste Italiane a mantenere un Ufficio importante come quello di Bovalino con questi deficit ingiustificabili in un Paese che si dice democratico ed efficiente. Questo Ufficio va completamente ristrutturato e chiediamo con forza che vengano attivati più sportelli con il logico aumento del personale. Non possiamo un giorno sì e l’altro pure andare all’Ufficio Postale di Ardore Marina per spedire una semplice raccomandata o pagare un bollettino postale”. Le fa eco un’altra signora: Giuseppina G.: “Ho settanta anni e non potendo uscire dal paese, sono costretta,m mio malgrado a fare la fila dalle cinque di mattina per assicurarmi i primi posti. Con me ci sono tanti anziani e qualcuno si è anche sentito male ed è dovuto intervenire il medico”. “Siamo stati per tanti anni senza il condizionatore d’aria, ci dice Franco I. e grazie al vostro giornale la Direzione delle Poste Italiane ha provveduto a fare installare la macchina. Meno male, perché con la calura estiva di quest’anno, qualcuno poteva lasciarci le penne”.