ALLEANZA NAZIONALE DENUNCIA I RUMORI CAUSATI DALLE FESTE IN PIAZZA
Bovalino, 28 agosto 2008
Con una nota congiunta, diramata dalla Federazione Provinciale di Alleanza Nazionale e dal Circolo Territoriale “Giorgio Almirante” di Bovalino, la dirigenza locale punta l’attenzione sul problema degli eccessivi livelli di emissione sonora provocati dagli impianti di amplificazione in occasione di intrattenimenti musicali effettuati in luogo aperto nel centro abitato urbano.
I fatti denunciati si riferiscono ad esibizioni musicali di Piazza Beato Camillo Costanzo “trasformata in una vera e propria discoteca (con tanto di luci psichedeliche e fumi artificiali), tecnologicamente bene attrezzata a raggiungere (così come accaduto) un livello di emissione sonora facilmente udibile anche dalle periferie più lontane del paese. Ben vengano – continua la nota - le iniziative intraprese per allietare le serate estive bovalinesi purché il tutto avvenga con discrezione, moderazione e principalmente rispetto. I rappresentanti di Alleanza Nazionale hanno sempre difeso e sostenuto la necessità di far musica ed intrattenimento nel centro urbano di una località a vocazione turistica, fino ad orari accettabili e compatibili con le esigenze di salvaguardia della quiete “ultranotturna” a tutela sia dei residenti che dei turisti che soggiornano a Bovalino. La dirigenza aennina, nel comunicato stampa, mette in evidenza il fatto che pur avendo “richiesto l’intervento dell’autorità di Pubblica Sicurezza affinché venisse eliminato o, quantomeno, ridotto il livello d’intensità del rumore”, nulla è stato fatto “stante la drammatica carenza di mezzi e di risorse umane al servizio del cittadino”, ma “ è bene ribadire –prosegue la nota- che le posizioni più volte manifestate da questa dirigenza non si sostanziano in un rimprovero all’operato svolto dalle autorità preposte al rispetto dell’ordine pubblico, bensì si concretano in un gesto di solidarietà nei loro confronti ben consapevoli delle difficoltà strutturali ed organizzative alle quali giornalmente devono far fronte”. Perr la dirigenza di AN “un ruolo determinante dovrebbe essere svolto dal Corpo dei Vigili Urbani (deputato a controllare questo tipo di attività indipendentemente dalle segnalazioni dei cittadini) e dall’Amministrazione comunale che, oltre a poter patrocinare questo tipo di iniziative, ha il potere-dovere di ordinare il ricorso a speciali forme di contenimento o di abbattimento delle emissioni sonore, nonché di stabilire i limiti di accettabilità dei livelli di rumore nell’ambito del territorio comunale al fine di consentire che manifestazioni come quella dei giorni scorsi si svolgano nel pieno rispetto delle regole. Tutto ciò- conclude la nota- perchè simili situazioni non accadano mai più garantendo nel contempo l’irrinunciabile vivacità notturna ed il sacrosanto diritto di cittadini residenti e turisti al riposo notturno affinché questa comunità torni a vivere nel rispetto reciproco e non nell' arroganza di chi nel pretesto di una cortesia ha scambiato la stessa per un diritto”