BOVALINO
AUGURI AI GEMELLI LUIGIA, ALESSIO, ROBERTO E VALENTINA VADALA'
IL 3 NOVEMBRE HANNO FESTEGGIATO 18 ANNI
Bovalino 4 novembre 2006
Il
c
ompimento del diciottesimo compleanno è un evento che i giovani, tutti i
giovani di qualunque parte del mondo, attendono con ansia per festeggiarlo con i
propri amici. Nel recente passato si attendeva il ventunesimo compleanno per
diventare maggiorenni ed avere il diritto al voto e guidare la macchina. La
“festa”, anche questa molto attesa, spesso si consumava a casa con pochi intimi,
brindando e gustando la classica torta di squisito pan di Spagna, ripiena di
crema naturale e al cioccolato preparata dalla mamma e dalla nonna, dopo
essersi raccomandate per poter avere delle uova assolutamente fresche di
giornata. Oggi, sono pochi quelli che festeggiano l’importante traguardo tra le
mura domestiche. La globalizzazione ci porta nei ristoranti o in locali
caratteristici, chic, dove gli invitati sono sempre non meno di cinquanta.
Giorno 3 sera, a Bovalino l’evento del diciottesimo compleanno ha avuto la
caratteristica dello “straordinario”. La straordinarietà è stata rappresentata
da un quadruplice compleanno: il compleanno, nell’ordine di nascita di Luigia,
Alessio, Roberto e Valentina Vadalà. Quattro fratelli che hanno voluto
festeggiare, con il consenso di mamma e papà, nel lussuoso e rinomato locale
delle cerimonie “Orchidea Residence” la maggiore età. I quattro gemelli che
frequentano la scuola superiore con profitto, sono nati a Bologna, nell’ospedale
Sant’Orsola dove, giustamente, era ricoverata la mamma Carla, il 3 novembre del
1988. Il parto quadrigemino fu salutato con entusiasmo dal sindaco di Bovalino,
dal Presidente della Giunta della Regione Calabria e dell’Amministrazione
Provinciale e dalla stampa locale, tutti felici per la nascita dei quattro
“marmocchi” e per la ferrea salute della giovanissima mamma che era riuscita a
portare a termine un parto molto difficile, convinta, (così le avevano fatto
credere i medici che l’avevano in cura, per non turbarla ulteriormente) di
diventare mamma, per la seconda volta (il
primo bimbo, Alfredo, lo aveva messo al mondo cinque anni prima) di tre bambini
e non di quattro. Quando i primi tre gemelli nacquero, la signora Carla ebbe la
forza di chiedere come stessero e di che sesso fossero. Non poteva mai
immaginare che dopo un quarto d'ora Valentina spingesse forte perché desiderava
ritrovarsi con i fratellini. Immaginate la mamma! Non era possibile, non era
credibile. Ma era proprio così. Stava per dare alla luce la quarta bambina. Il
padre. Domenico, Responsabile del reparto di Rianimazione all’Ospedale di Locri,
partecipò con entusiasmo all’evento ma, al ritorno a Bovalino, dovette
provvedere di sistemarsi in un’altra stanza per poter essere pronto per
l’attività ospedaliera.
I quattro giovani sono stati festeggiati da una “truppa” di sessanta compagni di
scuola e dai parenti intimi (rigorosamente zii e cugini). Una grande festa che
si è protratta fino all’alba e che ha costretto tutti a dormire fino a tardi.
In un biglietto di auguri abbinato ad un regalo, un compagno di scuola ha
scritto un pensierino a Luigia: “Quando vi sposerete dateci il tempo di mettere
assieme un gruzzoletto per poterlo dare a ciascuno di voi”. Auguri.
Domenico Agostini