AD UN ANNO DALLA SCOMPARSA DI RENATO VETTRICE
IL CIDS E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
ORGANIZZANO UN INCONTRO NELLA SALA DEL CONSIGLIO

Bovalino 9 agosto 2006

Ad un anno dalla scomparsa di Renato Vettrice, il giovane operaio di Bosco Sant’Ippolito misteriosamente  dileguatosi nel nulla, nonostante avesse telefonato alla moglie pregandola di preparare il pranzo perché era già in macchina, sul fronte delle indagini, non si registrano novità degne di nota.
Dell’oscura faccenda si interessarono, nell’immediato, tutti i mass media e la stessa Rai coinvolse la redazione di “Chi l’ha visto?” per fare il punto sulla situazione nella speranza che il Vettrice, avendo perso la memoria, avesse preso il treno per una ignota destinazione. Un’altra trasmissione Rai fu allestita quando sembrava vi fossero novità di rilievo e  quando la moglie dello sfortunato operaio diede alla luce un figlio, a tre mesi dalla scomparsa.
Dell’intricata faccenda si interessò anche il Vescovo di Locri che andò a fare visita alla famiglia ed ai vecchi genitori dello scomparso augurando l’esito positivo della questione..
Le ricerche, a vero dire, non si sono mai interrotte ma nonostante gli indizi, tutti abbastanza evidenti,  non si sono registrati fatti significativi.
Sabato 12, con inizio alle ore 10, presso la sala del Consiglio Comunale di Bovalino il Cids (Comitato Interprovinciale per il Diritto alla Sicurezza) e l’Amministrazione Comunale nel ricordare l’anniversario della scomparsa di renato, hanno invitato la cittadinanza a partecipare all’incontro pubblico per fare il punto sulla situazione e dibattere nel contempo  il tema della sicurezza e dell’ordine pubblico che interessa l’intera Regione ed il particolare la Locride.
All’incontro parteciperà il Presidente del Cids Demetrio Costantino, il sindaco Francesco Zappavigna, il Presidente del Consiglio Vincenzo Mallamo, assessori e consiglieri comunali nonché i familiari di Renato Vettrice.
Per moderare la riunione è stato chiamato Pietro Melia, prestigioso giornalista della Rai che ha seguito, fin dall’inizio, tutte le fasi investigative collegate alla scomparsa dello sfortunato operaio bovalinese.