TRAFORO DELLO ZILLASTRO - IL DIBATTITO CONTINUA
BOVALINO – BAGNARA? E LA S.S. 106…….?
Bovalino, 18.9.2006
Sono felice che qualcuno si interessi della realizzazione della Bovalino–Bagnara, importante collegamento stradale e opera bellissima anche per la valorizzazione del territorio.
Importante è anche la costituzione del Comitato pro Bovalino–Bagnara, che sta promuovendo convegni e dibattiti per la realizzazione dell’opera, anzi sono rimasto sconcertato, come il Comitato non sia stato partecipe al tavolo d’onore nel convegno per la realizzazione dell'opera svoltosi nella facoltà di Architettura di Reggio Calabria alla presenza di notevoli voci dell’architettura, dell’ingegneria e della politica (eppure il Comitato dovrebbe avere uno spazio importante dato il fatto che è sorto nel paese principalmente interessato: Bovalino); sarà stata una spiacevole svista!!!
Bèh! nonostante la bella iniziativa di battersi per l’importante arteria, sono profondamente insoddisfatto visto che la priorità non è la Bovalino – Bagnara ma la S.S. 106 (conosciuta come la statale della morte e classificata come la più pericolosa d’Italia), disastrata e inoltre d’importanza principale per il collegamento che ha con Reggio Calabria e il Capoluogo di Regione, Catanzaro.
Gente come me che si reca ogni giorno a Catanzaro per motivi di studio o di altro interesse, deve combattere con i sensi unici alternati nei ponti di Guardavalle, Isca, Soverato ecc… e pensare che se una macchina viene parcheggiata in malo modo, vuoi per l’inciviltà che regna sovrana, vuoi per la poca dimestichezza di un neo patentato…avremo perso la giornata lavorativa, si intasa la mulattiera si scende dall’autobus per far scorrere il tempo prendendo una boccata d’aria fresca e per evitare di far gonfiare in prima mattinata i pneumatici dell’autobus…..!!
E' sotto gli occhi di tutti lo spettro dell’alto tasso di incidenti mortali che avvengono sulla maledetta 106 è un’amara realtà, e noi combattiamo ogni giorno, viviamo la strada e i suoi pericoli, spesso assistiamo a spettacolari incidenti dove muoiono persone che si sacrificano per raggiungere il posto di lavoro. Mi domando allora, anche se importante, che senso ha la Bovalino – Bagnara, quando non ho la strada per arrivare nel Capoluogo di Regione per svolgere un documento, se per il tratto Bovalino – Siderno mi servono 45 minuti, quando la Salerno – Reggio Calabria è una strada di campagna.
Credo che le priorità siano altre, e anche più urgenti, se la Calabria nel 2006 è questa ditemi voi che senso ha una Bovalino – Bagnara nel deserto.
Diego Cataldo