VERRA' RAGGIUNTO IL
QUOPRUM? INTANTO L'EX SINDACO
PRESENTA IL PROGRAMMA
Careri, 21 maggio 2007
Dopo
il decreto prefettizio di nullità della votazione del 28 e 20 maggio dello
scorso anno, nella quale era stato eletto sindaco Gaetano Pipicella (nella
foto)con 987 voti contro i 425 riportati dalla lista capeggiata dal veterinario
Giuseppe Giugno, Careri è chiamata a votare per eleggere il nuovo sindaco e
dodici consiglieri.
La novità di queste elezioni è rappresentata dal fatto che è la prima volta che
viene presentata una sola lista e quindi per la validità della elezione occorre
che il 50% più uno dei cittadini vada ad esprimere il proprio voto.
Come si ricorderà il 6 settembre del 2006 il consiglio comunale discusse e
deliberò sull’ordine del giorno: “Esame delle condizioni di eleggibilità e di
compatibilità del sindaco eletto direttamente e del consiglio comunale. Revoca
convalida dell’elezione del sindaco”, a seguito della comunicazione prefettizia
che il sindaco non poteva ricoprire la carica e che “di conseguenza, l’elezione
della S.V. (del sindaco ndr) è nulla a tutti gli effetti”.
La lista presentata dal candidato a Sindaco Gaetano Pipicella è contrassegnata
da una colomba con ramoscello d’ulivo con Arcobaleno e scritta Lavoriamo
insieme. Nel programma che è stato consegnato ad ogni cittadino, vi sono
elencati i punti più salienti che i candidati intendono raggiungere nel
quinquennio: “E’ importante ha detto Gaetano Pipicella che il voto dei cittadini
premi persone vere e credibili che si sono presentate con un programma concreto
e convincente. Il Comune di Careri merita un sindaco ed una squadra che sappia
lavorare con trasparenza e con rinnovato impegno. Ci siamo ripresentati convinti
di poter aiutare il nostro comune a crescere, certi di realizzare gli obiettivi
che abbiamo , punto per punto, elencato nel nostro ambizioso e serio programma
che tutti cittadini hanno potuto leggere e che riguarda la rete idrica, quella
fognaria, la riqualificazione urbana con particolare riferimento al Calvario, al
piazzale Municipio, alla zona adiacente al Calvario di Natile Nuovo, al Largo
“Petto” di Natile Vecchio. Molta attenzione abbiamo voluto dare al Piano
regolatore Generale e al Piano strutturale comunale nonché alla viabilità
interna sia per la manutenzione di quella esistente che quella di nuova
costruzione che inseriremo nella programmazione dei POR e del PIAR. Molta
attenzione, inoltre, avremo per le infrastrutture pubbliche in particolare
l’edilizia scolastica, gli spazi pubblici da adibire a zone giochi per bambini
4e alle varie attività ludiche”. A parere dei candidati i problemi sono tanti
e quindi c’è da rimboccarsi le maniche ed iniziare a lavorare con serietà: “non
dobbiamo dimenticare il problema dello smaltimento dei rifiuti. E’ necessario
individuare un’area da adibire a deposito ed al successivo smaltimento dei
rifiuti ingombranti, eliminando così la presenza di questo tipo di rifiuti in
mezzo alle strade o nelle fiumare e valloni. L’impegno è quello di attivare la
raccolta differenziata con fondi già stanziati dalla Regione Calabria. Ma c’è
anche molto da fare per lo sport, la cultura e la formazione, il recupero e la
valorizzazione dell’area di “pandori” mediante la realizzazione di interventi
mirati alll’accesso al bene e la realizzazione di infrastrutture per il culto.
Ed infine, si dovrà mettere mano al riordini degli uffici, essendosi verificata
una riduzione dei trasferimenti statali. Questa situazione dovrà imporre una
radicale revisione dell’organizzazione interna ed una politica di
razionalizzazione ed ottimizzazione dei servizi”.