SULL'INCIDENTE STRADALE DELL'8 FEBBRAIO DOVE PERIRONO DUE CUGINI INTERVIENE IL SINDACO

Careri 17 febbraio 2010

 

Gaetano Pipicella sindaco di Careri è profondamente commosso per la tragica morte dei due cugini careresi di Natile, avvenuta la sera dell’8 febbraio in contrada Lacchi, in territorio comunale. E’ stato uno dei primi a raggiungere il posto dell’incidente, appena saputo del tragico evento che aveva coinvolto due giovani di Careri. Sul ponte aveva trovato l’ambulanza del 118 con gli Operatori Sanitari del SUEM (Servizio Urgenza ed Emergenza Medica)  ed i Vigili del Fuoco, questi ultimi, nel triste lavoro di taglio del tettuccio della macchina per estrarre i corpi dei due ragazzi, schiacciati dopo il folle volo dell’auto prima dell’impatto sulle grosse pietre della fiumara. Quella sera Antonio Demana di 25 anni, alla guida della sua Mini Cooper S. aveva deciso,  assieme al cugino Antonio Ambesi di 23 anni, di trascorrere la serata con alcuni amici che li attendevano nella popolosa frazione di Natile Nuovo. Un viaggio di pochi chilometri su una strada tutta curve e stretta. Dopo la discesa, una breve curva e il ponte “Careri”. Qualcosa non avrà funzionato a dovere perché il conducente, proprio mentre stava imboccando il ponte, ha perso il controllo della macchina e  dopo aver sbandato ha urtato due sbarre di ferro finendo, dopo un volo di circa dieci metri, sul greto della fiumara. Un impatto tremendo e la morte immediata per trauma cranico: l’ennesimo crudele destino di chi si avventura sulle strade della Locride: statale, provinciale o comunale, non ha alcuna importanza, tutte disseminate da mazzi di fiori a ricordo delle vittime.

Il sindaco Pipicella, ha chiesto di intervenire sulla vicenda e ci ha rilasciato questa dichiarazione: “Apprendo dalla stampa della denuncia dei familiari dei giovani  cugini nostri compaesani, tragicamente morti a seguito dell’incidente stradale in contrada Lacchi. Ritengo legittimo che ogni cittadino tuteli i propri diritti e mi auguro che in tempi brevi venga fatta piena luce sull’accaduto e sulle eventuali responsabilità. Bisogna attendere i risultati tecnici degli inquirenti che stanno seguendo questa tragica vicenda ed ho piena fiducia nella magistratura. Mi ha sorpreso, comunque, quanto pubblicato dal vostro giornale, dove mi si addebita una intervista che avrei rilasciato in quella tragica circostanza. Ritengo che quanto riportato sia ascrivibile alla valutazione personale del cronista e non già a mie esplicite dichiarazioni che, nell’immediatezza del fatto, non sarebbero state opportune. Siamo vicini ai familiari per la grave perdita dei giovani congiunti nostri compaesani che abbiamo voluto ricordare con una giornata di lutto cittadino, partecipando con gli amministratori al rito funebre, officiato dal nostro Vescovo Mons. Giuseppe Fiorino Morosini”.