CARERI
IL PREFETTO DICHIARA "NULLA A TUTTI GLI EFFETTI LA ELEZIONE del 28 e 29 maggio DEL SINDACO E DEL
CONSIGLIO COMUNALE
Careri 29 agosto 2006
Il Prefetto di Reggio Calabria ha notificato alla Segreteria del Comune l’atto con il quale l’elezione di Gaetano Pipicella è nulla a tutti gli effetti. Al Consiglio Comunale è demandata la convocazione dei consiglieri che dovrà avvenire entro quindici giorni dalla notifica dell’atto di nullità. Spetta, infatti, al Consiglio Comunale, la revoca della delibera del 15 giugno con la quale erano stati convalidati tutti i consiglieri, compreso il sindaco, con il voto della sola maggioranza in quanto la minoranza aveva votato contro, ravvisando gli estremi della nullità delle elezioni, della qualcosa avevano notiziato il Prefetto. Il segretario comunale ha già notificato la decisione prefettizia a tutti i consiglieri, mentre il Sindaco ha riunito la Giunta municipale nonché i consiglieri di maggioranza per decidere quali azioni intraprendere a seguito della decisione prefettizia. Ma sembrano ormai acclarate le sue dimissioni che con ogni probabilità avverranno prima della convocazione del consiglio comunale. Careri resterà senza amministrazione fino alla prossima consultazione elettorale. Per la cronaca, dopo la convalida del 30 maggio, alle tre di mattina e l’ufficialità della votazione (987 voti per il sindaco uscente Gateano Pipicella e 425 per quella capeggiata da Giuseppe Giugno, il consiglio comunale era risultato composto dal sindaco e da 8 consiglieri di maggioranza: Cua Felice, primo degli eletti, Zito Rocco Domenico, Zito Antonio, Mittica Mario Giuseppe, Ietto Gaetano, Esposito Vincenzo, Sergi Antonio, Amato Francesco) e quattro di minoranza, lista “Voltiamo pagina per Careri” (Giugno Giuseppe, Giuseppe Pipicelli, Tavernese Carmelo, Francesco Ietto; il quindici giugno il Sindaco aveva presentato gli assessori nelle persone di Felice Cua, Rocco Domenico Zito, Antonio Zito e Mario Giuseppe Mittica. Adesso è tutto da rifare. Si attende la convocazione del consiglio e l’atto ufficiale della nullità delle elezioni del 28 e 29 maggio 2006.