Careri, 11 agosto 2008
Sarà
ufficialmente presentata a Cereri, il paese in cui è nato Bruno Richichi,
segretario comunale tra i più solerti e preparati, l'Associazione
culturale a lui intitolata, presieduta dal dott. Alberto Circolini. Il
sodalizio, al quale stanno aderendo decine di intellettuali e semplici
cittadini, è stato costituito nella sede legale di Brancaleone e quella
operativa di Bovalino, ospitata dall'Ente morale UNLA, presso l'Edificio delle
Associazioni in Piazza Mercato.
L'importante avvenimento si terrà presso la sala consiliare del Comune di Careri
giorno 18 agosto. A tracciare la figura di Bruno Richichi è stato chiamato l'ex
assessore provinciale e Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "E.
Terrana" di Marina d'Ardore, Bruno Chiné, suo personale amico e per tanti anni
anche assessore ai LL.PP. di Bovalino Marina. Al tavolo della presidenza, lo
stesso Alberto Circolini, il sindaco di Careri Gaetano Pipicella, l'assessore
alla cultura del Comune, il delegato regionale dell'UNLA ed il consigliere
comunale del Comune di Pavia, Gimigliano, che ha conosciuto il defunto Richichi
proprio a Pavia. Per il presidente designato Circolini, l'idea di presentare
proprio a Careri l'Associazione, "è un atto dovuto al paese che ha dato i natali
sia al Richichi, sia alla moglie, sia ai figli Nuccio e Giorgio, il primo medico
nella città di Pavia ed il secondo, imprenditore nel mondo assicurativo, sempre
nella cittadina Lombarda. Non potevo, ha proseguito Circolini, organizzare a
Brancaleone l'incontro che comunque sarà fatto subito dopo la fase estiva,
perché mi sembrava di mancare di rispetto ad un galantuomo e valente
professionista che proprio nel piccolo centro aspromontano ha iniziato la sua
attività e dove ha vissuto prima di trasferirsi, per motivi di salute, nella
città dove abitavano i figli. Sento il dovere, ha concluso il neo presidente, di
ringraziare il sindaco per il grande senso di responsabilità dimostrato in
questa circostanza, offrendo la sala consiliare quale migliore luogo per
ufficializzare l'evento. Uguale ringraziamento lo indirizzo all'assessore Felice
Cua che nel settore della cultura sta dimostrando di bene operare e di crederci
fortemente. Con questi soggetti istituzionali, con la giunta tutta ed il
consiglio comunale, con le rappresentanze al consiglio provinciale (Luigi Giugno
e Vincenzo Sergi) Careri, ne sono certo, ne trarrà grossi benefici". Per Bruno
Richichi, "è un onore per me e per la mia famiglia che papà sia stato ricordato
attraverso la costituzione di un'associazione. Pur non essendo un letterato
nell'accezione del significato, era un uomo che aveva una cultura non
indifferente e trasferiva nel suo lavoro la sapienza del vero burocrate e la
conoscenza delle leggi e della tecnica amministrativa che lo ha fatto apprezzare
dagli amministratori e dagli impiegati in tutti i comuni dove ha espletato la
professione. Sono grato, assieme ai miei congiunti, anche mia moglie Adelaide
Galea è nata a Careri, all'amministrazione comunale ed alle massime cariche
istituzionali, primo tra tutti il sindaco Pipicella e l'assessore Cua per aver
accolto la richiesta del presidente dell'Associazione Alberto Circolini ".