SIGLATO L'ACCORDO DI PROGRAMMA TRA AS N. 6 E COMUNE
Platì, 29 novembre 2006
E’
stato firmato ieri mattina l’Accordo di Programma tra l’Azienda Sanitaria N. 9
di Locri ed il Comune di Platì. L’importante documento che è stato sottoscritto
dai Commissari Straordinari dell’ASL Antonio De Luca ed Ezio Pienotti e dal
Commissario Straordinario del Comune di Platì Paola Galeone, riguarda
l’attivazione del servizio sociale e la gestione, il coordinamento e
l’integrazione delle funzioni sociali e sanitarie dei settori minori, adulti,
handicap adulto ed anziani.
Nella premessa è detto che sia l’Asl che il Comune intendo “mantenere, a fronte
di crescenti richieste di protezione socio-sanitaria rispetto alle fasce deboli,
un ruolo di governo di tali politiche nel territorio, mantenendo in essere i
servizi esistenti, elevando la loro qualità di efficienza, migliorando o
modificando le risposte assistenziali rispetto ai bisogni emergenti nel
territorio”. In effetti l’Accordo interagisce in modo unitario ed efficace
oltre che con economie sostanziali tra l’ASL e il Comune, tra quanto attiene la
sanità in senso stretto e il sociale, da non intendersi “come sommatoria di
interventi professionali diversi, ma come lavoro unitario di operatori pur con
competenze specifiche”. Dopo la relazione dei Commissari sono intervenuti
Alessandra
Polimeno
e Giovanni Rulli responsabili del Servizio presso l’ASL di Locri i quali hanno
sottolineato la necessità e l’urgenza dell’Accordo che risponde alle effettive
necessità delle popolazioni della Locride, sottosviluppate e quindi bisognevoli
di sostegno sia sanitario che sociale.
La Polimeno ha poi portato a conoscenza dei presenti (a dire il vero la
cittadinanza, forse anche perché impegnata per il lavoro, è stata quasi assente
ed alla cerimonia erano presenti gli addetti ai lavori e qualche dipendente
comunale) che nella riunione del 28 novembre presso la sala consiliare di
Bovalino, i 23 comuni dell’Area Sud della Locride hanno nominato il Presidente
del Distretto socio-sanitario nella persona del sindaco di Bovalino Francesco
Zappavigna e che quindi, l’attivazione del servizio, importante ed
indispensabile, finalmente trova adeguata accoglienza tra le istituzioni e rende
giustizia a tante persone che vivino personalmente ed all’interno delle famiglie
situazioni gravissime e dolorose”.
I contraenti dell’Accordo Programma devono fare riferimento al Comitato di
rappresentanza dei Sindaci, al Coordinatore dei servizi sociali che è nominato
dal Direttore Generale. Anche se con notevole ritardo, si incomincia a muovere i
primi passi in una realtà difficile ma assolutamente bisognevole di ogni
attenzione sia a livello sanitario che sociale.