LA LISTA E IL PROGRAMMA "PLATI' PER L'EUROPA" (Michele Strangio)
LA LISTA E IL PROGRAMMA "PER RICOMINCIARE INSIEME -PLATI' CIRELLA" (Rosario Sergi)
ROSARIO SERGI E MICHELE STRANGIO PRESENTANO LE LORO LISTE
Platì 9 maggio 2009
Sono due gli schieramenti che si confronteranno per la elezione diretta del Sindaco e del consiglio comunale il 4 e 5 giugno prossimi. Da una parte la lista –in ordine di presentazione- capeggiata dal candidato a sindaco Michele Strangio con il contrassegno di un cerchio blu con 12 stelle gialle con la scritta: “Platì per l’Europa” di colore giallo, con 14 candidati e la seconda la lista con contrassegno due mani che si stringono e la scritta: “Per ricominciare insieme-Platì Cirella”, guidata da Rosario Sergi con 16 candidati. La presenza dei giovani nella lista di Michele Strangio è massiccia, mentre si rileva l’assenza della “quota rosa”. Su 14 candidati ben 12 non superano i trent’anni (il più giovane è Rocco Barbaro del 1990), mentre il più anziano è del 1958. Nella lista di Sergi tre sono le donne presenti in lista mentre l’età media dei candidati è di 40 anni.
Si è conclusa ieri mattina la fase più delicata che è stata quella della composizione della lista dei candidati. Il nodo da sciogliere è stato quello di quantificare le liste, dopo la riunione preliminare nella quale avevano partecipato i due ex sindaci della cittadina: Natalino Marando e Francesco Mittiga con la presenza, quasi notarile, di esponenti del mondo della politica locale e regionale. Parte da oggi la campagna elettorale e ciascuno dei candidati a sindaco presenterà il proprio programma. Michele Strangio ha sintetizzato il progetto “Platì per l’Europa”, affermando che: “L’orientamento è costruire una comunità operosa in cui la “produzione” nel suo significato più ampio, inclusivo delle attività di ordine squisitamente spirituale, è assunta come contrassegno essenziale della qualifica di cittadino. Tutti i cittadini saranno eguali per l’amministrazione comunale cercando di rimuovere privilegi e privilegiati. Ci impegneremo a promuovere tutte le forme in cui sarà possibile cultura, ricerca scientifica e tecnica perché l’affermazione di questo principio m ira a sollevare il nostro paese da questa condizione di inferiorità organizzativa in un campo essenziale per la vita della comunità”. Sergi da parte sua ha sostenuto che “Platì può avviarsi verso una stagione di rinascita. L’obiettivo è quello di farne, per qualità di vita ,una cittadina esemplare;una città che sappia conciliare l’utile con il bello, l’economia con la socialità, la sicurezza con l’accoglienza, il governo pubblico con la gestione dei servizi Preparare in maniera appropriata un programma elettorale comprendente tutte le esigenze dei cittadini che, sempre più sfiduciati ed amareggiati, sono chiamati ad eleggere il Sindaco ed il Consiglio Comunale che guiderà Platì per i prossimi cinque anni, è cosa di non poco conto. Nella piena consapevolezza di una difficoltà oggettiva dei piccoli Comuni,nel fronteggiare anche il quotidiano,la lista propone un radicale cambiamento nel modo di amministrare la nostra comunità,volendo intraprendere un sereno e pacato confronto democratico sulla base dei contenuti programmatici e dell’obiettiva situazione generale”.