PRONTE LE LISTE? SARANNO DUE O TRE?

Platì  6 maggio

 

A tre giorni dalla presentazione delle liste del candidato a sindaco e dei candidati a consigliere comunale, Platì sembra aver ritrovato il piacere dell’agone elettorale. Tre anni di gestione commissariale, molto gradita da gran parte della popolazione platiese e delle frazioni, due esperienze sindacali interrotte, hanno messo in moto un meccanismo di “ripartenza” comune sollecitata, con una lettera aperta ed inviata a tutti i rappresentanti politici ed istituzionali della Locride, della provincia e della Regione, da Rosario Sergi che, come ha scritto, desiderava coinvolgere la popolazione per un civile confronto e per la riproposta della democrazia elettiva nel proprio paese. Sta di fatto che da quel momento si è innescato un processo di aperta dialettica e non è affatto strano che ieri si parlasse di “lista” e di candidati. C’è, in effetti, un certo movimento e gli incontri tra rappresentanti di partiti e di sindacati, associazioni culturali e di volontariato, dimostrano che c’è voglia di “sindaco”. Non sarebbe, infatti, una sorpresa la presentazione di tre liste. Certa è quella capeggiata da Rosario Sergi che dovrebbe comprendere espressioni politiche di varia estrazione. Sergi però dovrà risolvere il problema del simbolo: quello partitico del PRI o quello di una lista civica e quindi senza una connotazione precisa con referenza. Eventuali sostenitori di partiti diversi potrebbero non aderire alla sua lista. Un altro ipotetico candidato alla carica di sindaco potrebbe essere Franco Spaccia dei Popolari Liberali che sembra abbia avuto l’autorizzazione di Giovanardi di utilizzare il simbolo del partito. Ma Franco Spaccia fa parte della coalizione del Pdl e quindi dovrà dare conto al Partito. C’è di più, Spaccia faceva parte dell’amministrazione guidata dal dottor Franco Mittiga il quale, se dovesse decidersi a proporre la propria candidatura, metterebbe in crisi il rappresentante del Pdl. Il dubbio da sciogliere è proprio quello di Mittiga. Si candiderà? Appoggerà un’altra lista? C’è, ma sta perdendo quota, la disponibilità dell’ex vicepresidente della Comunità Montana “Aspromonte Orientale” Michele Strangio a candidarsi alla carica di primo cittadino. La presenza dell’ex sindaco Natalino Marando all’incontro aperto dell’altra sera nella sala consiliare, ha messo in ansia i pretendenti. Marando, pur risiedendo a Bovalino, ha le radici a Platì, ne è stato l’espressione politica più significativa ed è stato il rappresentante politico alla Comunità Montana, all’ASL di Locri e a livello provinciale nella Democrazia Cristiana. La sua presenza, quindi, è stata vista come la volontà di un platiese puro sangue a dare il proprio contributo per avviare un confronto sereno tra tutte le parti sociali e giungere alle elezioni con convinzione e partecipazione. Una cosa è certa per tutti. Non ci sarà una lista unica. In questo caso, si porrebbe in modo serio il problema del raggiungimento del quorum per la convalida della votazione. E questo, naturalmente non è nello spirito di chi sta cercando di coinvolgere la popolazione per liste rappresentative e condivise.