LA REGIONE CALABRIA INAUGURA L'ANNO SCOLASTICO A PLATI'

Platì.  14 settembre 2008

Domani 15 settembre, puntualmente, alle ore 8, la campanella della Scuola Elementare del piccolo centro aspromontano, squillerà per annunciare l’apertura ufficiale dell’anno scolastico. Per gli alunni e gli studenti, i cittadini di Platì e della Locride sarà una giornata del tutto particolare. La Regione Calabria, infatti,  ha inteso  inaugurare l’anno scolastico proprio nel comune con il più basso reddito imponibile d’Italia, ed affermare, per bocca del suo vice presidente Domenico Certosimo che: “«non è possibile alcuno sviluppo economico e sociale sostenibile e duraturo senza crescita culturale». Stamattina, infatti, lo stesso vice presidente, alla presenza  della dirigente dell’Istituto Scolastico Comprensivo di Platì, Emilia Foglia, del prefetto Francesco Antonio Musolino, del presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Morabito e l¹assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Ercole Nucera, del direttore dell¹Ufficio Scolastico Regionale, Francesco Mercurio e della coordinatrice dell’Ufficio scolastico provinciale Giacomina Caminiti. del Presidente dell’amministrazione provinciale Giuseppe Morabito, rivolgerà a tutti gli studenti ed al corpo docente delle scuole della Calabria il saluto della Regione “per un serio e proficuo impegno nello studio», convinto che «L'arricchimento di competenze e di saperi scientifici e culturali ­rappresentata oggi più di ieri la leva decisiva per costruire percorsi individuali di vita e traguardi professionali di qualità. D’altro canto,ha proseguito il vice presidente ragazze e ragazzi capaci, avvertiti, curiosi e preparati costituiscono il presupposto per il miglioramento e l’innovazione della realtà regionale. È soprattutto dai giovani che può venire la spinta alla diffusione nel corpo sociale regionale dei valori costituzionali, in primo luogo del rispetto delle regole democratiche, della convivenza civile e della dignità delle persone, a prescindere dalle razze, dalle ideologie, dalle religioni di appartenenza. Il Mezzogiorno e la Calabria, ha proseguito Certosimo in una nota d’agenzia, sono stati e sono tuttora soprattutto luoghi dell'accoglienza, della convivenza pacifica e dell’ospitalità. Infatti, la scuola è ancora oggi l’arena formativa più importante delle giovani generazioni. È per questo che la Regione Calabria sta investendo consistenti risorse progettuali e finanziarie nell’intero ciclo scolastico regionale. Risorse per ridurre drasticamente la dispersione scolastica, per incoraggiare impegno e motivazione degli insegnanti, per premiare gli studenti e i professori più meritevoli, per potenziare le conoscenze scientifiche e linguistiche, per garantire pari opportunità a tutte le ragazze e i ragazzi. Domenico Agostini