ANCORA NON RISOLTO IL PROBLEMA DELLA MENSA PER I BAMBINI DELL'iSTITUTO COMPRENSIVO. 100 GENITORI FIRMANO UNA PETIZIONE
Platì, 23 aprile 2010
Il grave disagio venutosi a creare nella scuola dell’obbligo di Platì dove dal mese di ottobre 600 bambini non godono della mensa scolastica, non è ancora finito. I bambini continuano a portarsi da casa il panino, i consiglieri di minoranza continuano a chiedere al sindaco di fare chiarezza sul perché del ritardo, investendo del problema la Sovrintendenza Regionale, il Provveditorato agli studi, la Prefettura. Una mamma, la signora Annamaria Sergi, aveva criticato con una lettera l’operato della maggioranza, innescando una polemica con l’assessore Perre al quale si era rivolta, rispondendo “ alle ignobili accuse fatte nei miei confronti a mezzo stampa, il quale (Perre ndr) mi accusa di strumentale malafede solamente perché chiedo un diritto per mio figlio”. Secondo la signora Sergi “appare invece la totale malafede del signor Perre innanzitutto come genitore e successivamente come amministratore del Comune di Platì, in quanto non riesce a garantire il servizio di mensa prima di tutto a suo figlio”. Sulla grave situazione era anche intervenuto il capogruppo della minoranza consiliare Rosario Sergi il quale aveva evidenziato che “ Il Gruppo di minoranza, ahimè , ha solo il dovere-potere di segnalare lo stato delle cose, ma non ha la possibilità di intervenire in prima persona, per la risoluzione delle problematiche, può solo assistere, impotente alle scelte politico–amministrative, che penalizzano nello specifico le nostre famiglie, il Dirigente Scolastico, i docenti, il personale non docente e ATA, che con mille difficoltà, svolgono la propria attività a Platì; ma penalizzano soprattutto i bambini, i nostri bambini , che non hanno niente, e quel poco che hanno, gli viene tolto, da un Sindaco insensibile e lontano dalla realtà delle cose, che ogni volta, alle nostre richieste di informazioni in merito, ci risponde con tono sarcastico e di scherno, e non capisce che “la mensa scolastica, non rappresenta solo ed esclusivamente il momento del pranzo, ma è anche un momento di aggregazione e socializzazione indispensabile ed utile , per i nostri figli e anche per i suoi figli, per cui elemento necessario e imprescindibile allo svolgimento di una didattica, volta all’apprendimento ed alla socializzazione dei bambini”.
Ritornano oggi, a distanza di due mesi, 100 genitori, attraverso una petizione firmata ed inviata alle Autorità Istituzionali nazionali, regionali e provinciali nonché a tutti i Deputati e Senatori della Calabria, all’A.D.U.C., ai Codacons, Telefono Azzurro, ed Associazione Nazionale delle Famiglie.Numerose, per rivendicare il diritto all’attivazione del servizio mensa dell’Istituto Comprensivo di Platì e difendere quindi il diritto alla studio di tutti i bambini dell’importante centro aspromontano.
(Simone Alliva)